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"Furto di cavi". Alta velocità in tilt lungo la tratta Roma-Napoli, ritardi fino a 90 minuti

Anche un’ora e 30 minuti di ritardo sull’Alta velocità che collega Roma a Napoli per il danneggiamento di un’infrastruttura: graduale ripresa dalle 9.45, qual è la situazione

"Furto di cavi". Alta velocità in tilt lungo la tratta Roma-Napoli, ritardi fino a 90 minuti
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Si prospetta un’altra giornata difficile per chi viaggia in treno: dopo i disagi vissuti per gran parte della giornata di mercoledì 17 giugno specialmente tra Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio per un guasto sull’Alta velocità tra Milano e Bologna, oggi la situazione è critica sull’Alta velocità tra Roma e Napoli anche se dalle 9.45 si è avuto un primo miglioramento della circolazione ferroviaria. Si sarebbe trattato di “un furto di cavi da parte di ignoti” fa sapere Trenitalia.

Rallentamenti dalle 7

Come fa sapere il sito web di Rfi (Rete ferroviaria italiana), sin dalle ore 7 di questa mattina sulla linea di Alta velocità Roma - Napoli, la circolazione ferroviaria è rallentata in prossimità di Tora (Caserta) per un inconveniente tecnico alla linea. I rallentamenti che inizialmente erano stimati in 50 minuti con il passare delle ore hanno raggiunto i 90 minuti.

Quali sono le cause

“La circolazione ferroviaria è fortemente rallentata in prossimità di Tora per il danneggiamento dell’infrastruttura da parte di ignoti”, spiega Rfi. L’ultimo aggiornamento delle ore 09:45, però, è positivo per tutti i pendolari. “Sulla linea Alta Velocità Roma-Napoli la circolazione ferroviaria, precedentemente fortemente rallentata in prossimità di Tora a seguito danneggiamento dell’infrastruttura da parte di ignoti, è in graduale ripresa dopo l’intervento dei tecnici di Rfi che hanno ripristinato la piena funzionalità della linea”.

Variazioni di percorso e rallentamenti

Come spiega Rfi, però, nonostante il ripristino della linea gli effetti sulla mobilità ferroviaria riguardano “variazioni di percorso e rallentamenti fino a 90 minuti”: dunque, affinché il traffico ferroviario possa tornare alla normalità bisognerà attendere il passare delle prossime ore.

Nella giornata di ieri,

invece, si è fatto sentire anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che si sarebbe irritato con i vertici di Trenitalia chiedendo una relazione su quanto avvenuto sull’Alta velocità tra Milano e Bologna.

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