La scelta del momento migliore per fare la doccia è solitamente dettata dalle esigenze personali di ciascuno di noi. Senza analizzare tutte le variabili esistenti, che possono dipendere da impegni non solo di tipo professionale, le persone si dividono sostanzialmente in due gruppi: c’è chi sceglie di farla la mattina prima di andare al lavoro e chi invece preferisce invece optare per la sera, a conclusione di una giornata faticosa o stressante. Qualunque sia la preferenza, è ovvio che ciascuna di esse porti delle conseguenze a livello fisico e mentale, la maggior parte delle quali ognuno di noi è in grado di rilevare: ma secondo la scienza esiste il momento più adatto per massimizzarne i benefici?
Fare la doccia di sera, anche prima di coricarsi, ha come primo beneficio quello di favorire il relax e di preparare il nostro organismo per il sonno: in genere questa scelta è la più consigliata soprattutto per migliorare la qualità del riposo, specie per le persone con problemi di insonnia, e per mantenere il letto pulito: in questi casi è più indicata una temperatura tiepida o comunque non eccessivamente calda dell’acqua. Fare una doccia a temperatura moderata trenta minuti prima di andare a letto favorisce il riposo attraverso la termoregolazione. Lo sbalzo termico tra il calore dell'acqua e il successivo raffreddamento corporeo stimola i processi fisiologici che predispongono l'organismo al sonno profondo, lavando via le tensioni muscolari e mentali accumulate nella giornata lavorativa, ma non solo.
Una doccia prima di infilarsi sotto le coperte serve a mantenere il letto igienizzato: rimuovere i residui di smog, polline e polvere accumulati durante il giorno è un passaggio cruciale, specialmente per chi ha una respirazione sensibile o soffre di allergie.
Di significato opposto la doccia fatta al mattino, che ha più che altro una funzione e un effetto di stimolo e risulta perfetta per chi fatica a svegliarsi e carburare o ha la pelle grassa. Gli esperti consigliano in questi casi una temperatura più bassa: l'acqua fresca stimola la circolazione e attiva il sistema nervoso, preparando l’organismo per una giornata impegnativa. L'esposizione a basse temperature idriche, inoltre, stimola la produzione di noradrenalina ed endorfine, agendo come valido supporto nel ridurre la tensione emotiva e le manifestazioni depressive.
A ciò si aggiunga che al risveglio la pelle presenta spesso residui di sudore e sebo accumulati nel sonno: una doccia mattutina è perfetta per liberare i pori, e l’impiego di acqua a temperature più basse aiuta a riattivare la microcircolazione, riducendo il gonfiore tipico delle prime ore dopo il risveglio.
Esiste quindi davvero il momento perfetto? Assolutamente no, dal momento che la scelta dipende dalle
nostre esigenze e problematiche, ad esempio insonnia o difficoltà a svegliarsi e a entrare nel ritmo della giornata, e dalla nostra routine quotidiana, tra impegni professionali e attività extra lavorative.