Perché Annunziata fa autogol, follia anti-La Russa e Jj4: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: l'addio della giornalista alla Rai, il video dei vigili urbani di Milano e il Tar del Trentino sull'orso

Perché Annunziata fa autogol, follia anti-La Russa e Jj4: quindi, oggi...
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- Sapete perché un po’ mi viene da sorridere in merito al video in cui dei vigili urbani pestano un transessuale a Milano? Perché Repubblica&co. non possono urlare all’allarme fascismo visto che i ghisa dipendono da quel democratico di Beppe Sala.

- Domani i giudici del Tar del Trentino decideranno sul futuro di Jj4. Come la pensiamo lo sapete: l’orsa che ha ucciso un povero ragazzo deve essere abbattuta. Volete rinchiuderla chissà dove a spese non del contribuente italiano? Fate pure. Ma va resa inoffensiva.

- Ps: pare che secondo una ricerca demoscopica il 53% dei cittadini delle valli del Trentino sia favorevole ad accoppare l’animale. Il 53%. Non pensate sia il caso di fare qualcosa?

- Riformazione Comunista raccoglie 100mila firme per chiedere le dimissioni di Ignazio La Russa. Tra i firmatari ci sono pure la scrittrice Edith Bruck e lo storico Alessandro Barbero. Ora, azione legittima. Però questi non vogliono l’elezione diretta del Presidente della Repubblica o del premier perché sarebbe lesiva della Costituzione e rischierebbe di portarci all’autoritarismo (ciao core), poi però pretendono la cacciata via raccolta firme del presidente del Senato. Ci rendiamo conto di quanto siano fuori strada? Dicono che solo il parlamentarismo garantisce equilibrio e poi vorrebbero ribaltare una delle elezioni, quella della seconda carica dello Stato, che più parlamentare non ce n’è. Insomma: l’elezione diretta e democratica del premier no, la cacciata via raccolta firme per ribaltare il voto del Senato invece sì. Spiegatemi: dove è che avete imparato i fondamentali della democrazia? A Leningrado?

- Secondo una ricerca citata dal Corriere “una dieta troppo ricca di proteine, grassi saturi e zuccheri semplici accelera l’invecchiamento e le patologie”. Pare che migliorando la dieta “si può comunque aggiungere un decennio o più alla propria aspettativa di vita”. L’autore di questa rubrica non ci riuscirà.

- Lucia Annunziata lascia la Rai. Dice di andarsene perché non condivide nulla del governo, ma forse non capisce che sbattere la porta è il miglior regalo che potesse fare alla nuova Rai. Se avessero voluto davvero silurarla, ha appena risparmiato loro l’imbarazzo di spiegarle perché. Che autogol.

- Annunziata se ne va perché “teme” che la nuova direzione di viale Mazzini possa fare incursioni sul suo programma. “Teme”. Cioè fa un processo alle intenzioni. La verità è che con ogni probabilità avrebbe continuato a lavorare liberamente ma fare il martire, a sinistra, fa più fico.

- Dice Annunziata: arrivo a questa decisione “perché non condivido nulla dell’operato dell’attuale governo, né nei contenuti né nei metodi”. Quindi, scusami Lucia: vuol dire che prima facevi il tuo programmino a Viale Mazzini solo perché condividevi l’operato dei vari governi (di sinistra)? La domanda è lecita: guidavi Mezz’Ora in Più perché “in accordo” con la direzione presa da Palazzo Chigi o per fare servizio pubblico?

- Due giorni fa è morta una giornalista famosa (vicina al centrodestra), Maria Giovanna Maglie, e a sinistra non si sono degnati neppure di un messaggio di cordoglio. Oggi Annunziata lascia autonomamente la Rai, senza che nessuno la cacci, e il Pd si straccia le vesti inonadando le agenzie di messaggi di solidarietà. La cosa fa sorridere, anzi piangere.

- Ma se vanno via da soli, l’ad Roberto Sergio che dovrebbe fare: pregarli in ginocchio di restare?

- Il capogruppo del Pd in Commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano, dice: “La Rai, dopo gli addii di due professionisti del calibro di Fabio Fazio e Lucia Annunziata, è un prodotto culturale ancora più debole e politicamente più allineato”. In realtà quello che non vi dicono su tutte queste porte sbattute è che, al momento, l’unico effetto degli addii è che la Rai sarà sicuramente “meno allineata” alla sinistra. Ma che si sposti a destra tecnicamente è ancora tutto da vedere, visto che di novità sulle nomine dei nuovi conduttori ancora non ce ne sono.

- Dopo aver parlato dell'Annunziata, le cose serie. Due in particolare: la Germania per il secondo trimestre ha il Pil in negativo, il che significa recessione.

Sono cavoli amari per Berlino ma pure per tutta l'Europa. Secondo: l'Italia ha finalmente scaricato quel maxi carrozzone che abbiamo chiamato prima Alitalia e poi Ita Airways. Va a Lufthansa e forse riusciranno a farci i soldi invece di bruciare miliardi anno dopo anno.

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