È uno dei ritorni più attesi quello della biennale EuroCucina - FTK Technology For the Kitchen al Salone del Mobile.Milano che apre i battenti dell’edizione 2026 dal 21 al 26 aprile in Fiera Milano, perché i 106 brand che espongono provenienti da 17 Paesi presentano tutte le evoluzioni del prodotto dal punto di vista progettuale, del design, della funzionalità e delle nuove tecnologie di un ambiente centrale per la casa e importante per le aziende italiane, come confermano i dati economici del settore.
Nel 2025 infatti il comparto delle cucine ha confermato una sostanziale tenuta e, dopo anni in cui la crescita è stata sostenuta, ha superato 3 miliardi di euro di fatturato (+1,5%). Trainato dal mercato italiano, superiore ai 2 miliardi di euro (+5%), mentre dopo un triennio caratterizzato da un certo dinamismo le esportazioni hanno registrato una flessione (-5%, circa un miliardo di euro), risentendo di uno scenario internazionale più complesso, con il rallentamento dei principali mercati esteri, tra cui Francia (-5,1%) e Stati Uniti (-11,8%), che rimangono il secondo mercato di riferimento dopo la Francia e il primo paese extra Ue, come evidenziano i dati del Centro Studi FederlegnoArredo.
“Il rallentamento sui mercati esteri è legato soprattutto alla frenata dello sviluppo immobiliare internazionale mentre il mercato domestico mostra segnali di vitalità, confermando il ruolo centrale della cucina all’interno della casa contemporanea, sempre più integrata con gli spazi living e pensata come ambiente multifunzionale - spiega Edi Snaidero consigliere incaricato del Gruppo Cucine di Assarredo di FederlegnoArredo -. Contesto complesso in cui alcuni mercati emergenti hanno mantenuto una crescita positiva, compensando in parte la flessione nelle altre aree. La Spagna ad esempio ha avuto una ripresa solida (+10,6%), trainata dal buon andamento dell’economia e dal contesto politico stabile, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno avuto mostrato una crescita impressionante, con un aumento del 39,8% nel 2025, consolidandosi come il sesto mercato di esportazione per le cucine italiane". Geografia dell’export in evoluzione con le nostre aziende che guardano a nuove aree di sviluppo: ”In particolare, all’India, mercato ad alto potenziale anche alla luce delle possibili evoluzioni degli accordi commerciali e alla crescita di una domanda di prodotti di qualità e al Sud America, direttrice strategica, favorita dai legami storici con l’Italia e da una rinnovata attenzione per il design e il Made in Italy”.
Evoluzione del prodotto contemporaneo e scenari di mercati che spiegano perché c’è grande attesa per questa edizione di EuroCucina e per il Salone del Mobile, come spiega ancora Edi Snaidero: “L’integrazione tra arredo ed elettrodomestici cresce, mentre il design risponde a nuove esigenze abitative: flessibilità, personalizzazione, continuità tra gli ambienti. La domotica integrata consente di gestire illuminazione, clima, suono e persino profumazioni, creando spazi personalizzati e dinamici. La cucina diventa così un ambiente intelligente, capace di apprendere dalle abitudini di chi la vive, adattarsi e anticipare le esigenze.
Mantenendo però la propria essenza più autentica: l’UNESCO ha recentemente inserito il cibo italiano tra i Patrimoni Culturali Immateriali dell’Umanità, riconoscendo il ruolo centrale della cucina come spazio di tradizione, espressione, condivisione e le aziende italiane raccolgono questa eredità investendo in ricerca e progettazione consapevole, creando cucine che esprimono identità locale e dialogano con un linguaggio innovativo e internazionale”.