Si avvicina il momento delle vacanze estive e molti si preparano a mettersi in viaggio. Chi viaggerà nelle strade tedesche potrebbe trovarsi di fronte a dei particolari dispositivi di colore blu che, sul momento, potrebbero destare qualche preoccupazione. Qualcuno, infatti, potrebbe scambiarli per autovelox, dato che sono muniti di telecamera. In realtà si tratta di qualcosa di diverso.
Si chiamano ufficialmente Mautsäulen, ossia "colonna del pedaggio". Li si trova infatti lungo le autostrade. In Germania sono state introdotte nel 2018 e da allora sono state installate in molte delle arterie tedesche. A vederli appaiono come strutture verticali di colore blu. Sono modulari, hanno un'altezza di circa 4 metri e ospitano delle telecamere. Il colore blu e verde serve a renderli distinguibili e a non confonderli con gli autovelox.
Il primo pensiero di chi li vede, infatti, è questo: che si tratti di un rilevatore di velocità. Questi strumenti, invece, servono a verificare che sia stato pagato il pedaggio di entrata in autostrada. Nello specifico, il controllo è rivolto ai camion.
In Germania, infatti, le autostrade sono gratuite per automobili, motori e veicoli fino a 3,5 tonnellate. Oltre questo limite, ossia veicoli che superano le 3,5 tonnellate, si deve pagare. Queste strutture cilindriche svolgono il compito di verifica.
Quando un camion passa loro vicino, le telecamere controllano la targa e il sistema integrato nella struttura si collega con l'unità di bordo presente nel mezzo, chiamata OBU. Viene quindi esaminato tutto: peso dei veicolo, classe ambientale e, chiaramente, il pagamento del pedaggio.
In caso di mancato pagamento scatta una sanzione che può arrivare fino a 230 euro (per il conducente) e 470 euro (per il proprietario).In Italia abbiamo colonne simili a queste che però sono effettivamente degli autovelox, ecco perché imbattersi in questi dispositivi in Germania potrebbe causare confusione.