Sui social tre utenti su quattro condividono contenuti leggendo solo il titolo

Lo studio, pubblicato su Nature Human Behavior, ha utilizzato l’AI per monitorare 35 milioni di profili social

Sui social tre utenti su quattro condividono contenuti leggendo solo il titolo
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È una cosa che già si sapeva, ma leggerne i risultati in uno studio fa abbastanza impressione. La ricerca a cui mi riferisco è stata condotta dalla Penn State University, e riguarda una delle ragioni più profonde del dilagare delle fake news, e non solo. Per questo studio, pubblicato su Nature Human Behavior, è stata utilizzata l’AI che ha monitorato 35 milioni di profili social e si è arrivato a questo risultato: il 75% degli utenti sui social condivide un testo leggendo solo il titolo, senza neppure cliccare sul link per leggere un articolo.

Figuriamoci poi di quelli che restano, se vanno a verificare la fonte (è una delle cose che ormai sarebbe prioritario insegnare a chi esce da qualsiasi scuola), e direi che sarà sempre peggio, visto che le fake news possono essere generate dalla stessa AI (o meglio da chi la utilizza con questo fine).

Aggiungerei, a questo dato sconfortante, la dilagante diffusione della cosiddetta sindrome di Dunning-Kruger, ossia degli incompetenti a cui basta leggere due o tre cose su un argomento per mettersi a polemizzare e commentare i più esperti in qualsiasi campo. Meno si sa, più si commenta, credendo di sapere. Tant’è che spesso si creano situazioni ridicole, in cui si citano studi anche ufficiali per comprovare una propria tesi (per esempio un no vax) che se letti affermano il contrario di quanto vorrebbe provare chi li cita.

Magari fraintesi e divulgati da fonti di seconda o terza mano, che prendono, che so, una riga di un dato dell’OMS per fargli dire quello che vogliono, stravolgendone il senso, ma chi va a leggersi la fonte se basta

un titolo? Tutto molto triste (e anche pericoloso per molti aspetti), non credo ci si possa fare molto, però se avete cliccato e siete arrivati fin qui bravi, non rientrate in quello sconfortante settantacinque per cento.

Commenti
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Avatar di pred pred
10 Dic 2024 - 14:07
l'importanza di saper scrivere un titolo, serve anche in edicola per far comprare un giornale anziche' un altro
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Avatar di Flex Flex
10 Dic 2024 - 11:40
Già. Provate a intervistare questi "geni" sulla loro cultura generale, sulla conoscenza dei diritti e dei doveri e sulle questioni economiche, scoprirete un baratro profondo, salvo rare eccezioni.
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Avatar di zagor1963 zagor1963
10 Dic 2024 - 12:00
@Flex condivido in pieno ma anche la scuola è vincolata o obbligata a seguire le linee guida e ogni assurdità portata avanti dall'elitè e partorite a davos. Non viene più insegnato uno spirito critico, guardare al di la delle apparenze, anche i libri ormai sono tutti in mano alle elitè , gli altri non vengono pubblicati . VIGE IL PENSIERO UNICO IMPOSTO DALL'ELITE w la democrazia che non c'è più
Avatar di Flex Flex
10 Dic 2024 - 12:31
@zagor1963 Purtroppo, indottrinano, non insegnano.
Avatar di zagor1963 zagor1963
10 Dic 2024 - 11:53
usano l'intelligenza artificiale x controllarci e chiuderci sempre + in un regime dittatoriale , e molti individui manco se ne accorgono. Ci porteranno via tutto pian piano e ci ridurranno alla povertà e noi guardiamo
Avatar di Theprinter1 Theprinter1
10 Dic 2024 - 11:54
oramai e purtroppo è generalizzato. in politica, per la cultura , per l'informazione sui fatti quotidiani e per gli articoli sportivi. leggere, è faticoso.
Avatar di vinvince vinvince
10 Dic 2024 - 11:56
… se il titolo è corretto a volte basta poco … non c’è tempo per leggere sempre tutto …
Avatar di Celcap Celcap
10 Dic 2024 - 13:05
Certe volte è vero che il commento lo si lascia anche e solo dopo averlo letto il titolo dell’articolo. Però. Cercate di essere più concreti perché non è possibile che per arrivare al punto cruciale dell’articolo si debba leggere un’infinità di parole inutili di contorno che al lettore danno solo fastidio e noia per poi arrivare al dunque e vederlo spiegato in due o massimo tre righe. Ecco spiegato il motivo per il quale molte volte uno interessato all' argomento trattato fa il riassunto solo sul titolo e lascia un commento
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Avatar di theRedPill theRedPill
10 Dic 2024 - 13:25
@Celcap quello che dice lei molto spesso è vero; è altresì vero che la necessità di leggere quanto più possibile finisca con l'impoverire la capacità di arrivare al fondo di un pensiero complesso che non può essere ridotto a poche righe. In altri termini, sta diminuendo la capacità di imparare e poi discutere.
Avatar di impiegati impiegati
10 Dic 2024 - 13:44
@Celcap a meno che qualcuno senta la necessità di una particolare performance riguardo al numero dei commenti, direi che non è obbligatorio farli. Per cui se non si ha il tempo di leggere tutto l'articolo è più sensato evitare di commentare in base al titolo.
Avatar di pred pred
10 Dic 2024 - 14:07
l'importanza di saper scrivere un titolo, serve anche in edicola per far comprare un giornale anziche' un altro
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