Australia, vittoria record per Francesca Schiavone: ai quarti in 4 ore e 44'

La Leonessa vince una battaglia epica contro la russa Kuznetsova negli ottavi degli Australian Open: è la partita più lunga della storia degli slam femminili. Successo al terzo set per 16-14 dopo aver annullato 6 match point. Salirà al numero 4 del mondo

Australia, vittoria record 
per Francesca Schiavone: 
ai quarti in 4 ore e 44'

Melbourne - Una vittoria epica per la Leonessa. Francesca Schiavone si è qualificata per i quarti di finale dell’Australian Open per la prima volta in carriera dopo l’incredibile successo negli ottavi sulla russa Svetlana Kuznetsova. La Schiavone, testa di serie numero 6, si è imposta per 6-4, 1-6, 16-14 in 4h44’ dopo aver annullato nel complesso 6 match point all’avversaria, numero 23 del seeding. L’incontro è il più lungo mai disputato nel singolare femminile di un torneo dello Slam. La 30enne milanese, che ha chiuso l’interminabile contesa alla terza opportunità, dovrà ora recuperare le energie in vista della sfida in programma martedì contro la danese Caroline Wozniacki, numero 1 del ranking Wta.

La partita L’incredibile giornata è cominciata con la fuga immediata della Leonessa, avanti 2-0 nel primo set, e l’immediata reazione della moscovita (2-2). Altri due break non hanno modificato la situazione fino al 5-4, quando l’azzurra ha accelerato in maniera decisiva con la complicità della rivale. Volée alta sballata della Kuznetsova e primo parziale in archivio: 6-4 in 51’. Il copione è cambiato nella seconda frazione, con la Kuznetsova padrona del campo: rapido allungo fino al 4-1, quando la Schiavone ha sprecato la chance per ridurre il gap. Il 6-1 dopo 1h44’ di gioco ha aperto le porte al terzo, lunghissimo set destinato a durare 3 ore. Sotto una pioggia di palle break (8/23 in totale per l’italiana e 9/27 per la russa), si è approdati all’8-7 per la Kuznetsova. La Schiavone si è ritrovata sotto 0-40, ma non ha tremato davanti ai 3 match-point per la rivale: ha raddrizzato la situazione e ha continuato a lottare. Situazione analoga poco dopo: 8-9, altro tris di match-point e altro recupero della Leonessa. L’azzurra ha potuto servire per la partita in due occasioni (sul 10-9 e sull’11-10), ma non ha piazzato il colpo del ko. Sul 15-14, finalmente, l’equilibrio è andato definitivamente in frantumi. I primi due match-point made in Italy non sono bastati, ma il terzo, con una volée di dritto perfetta, ha fatto calare il sipario.

Nella storia Con l’impresa compiuta oggi, la Schiavone è diventata l’unica tennista italiana ad aver raggiunto almeno i quarti di finale in tutti gli appuntamenti dello slam: Roland Garros, Wimbledon, US Open e, appunto, Australian Open. La vincitrice di Parigi 2010 all’indomani degli Australian Open salità al numero 4 nella classifica mondiale femminile. Mai nessun tennista italiano, fra uomini e donne, ha ottenuto un risultato del genere nell’era Open. Il successo odierno sulla Kuznetsova consente infatti alla Schiavone di scavalcare l’australiana Samantha Stosur e, vista l’uscita di scena di Victoria Azarenka, non ci sono più avversarie in grado di chiuderle davanti. L’azzurra, quindi, sa già che, a prescindere dall’esito della sua "campagna australiana" si piazzerà al quarto posto nel ranking.

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