“Il nuovo Centro diagnostico di Maranello è un esempio concreto di co-prosperity: un progetto che nasce per le persone e grazie alle persone. Abbiamo realizzato, in appena 54 giorni, una struttura che è il frutto di una stretta collaborazione tra aziende e tra pubblico e privato. L’eccellenza tecnologica trova il suo vero valore quando si unisce all’eccellenza umana: è questo il principio che ci ha guidato”.
Benedetto Vigna, ceo di Ferrari, ha presentato con queste parole la struttura che sorge a due passi dal Museo del Cavallino rampante: un vecchio magazzino trasformato a tempo di record in una moderna struttura medica.
Il Centro, gestito da Med-Ex, storico partner medico di Ferrari, si avvale della strumentazione Philips, leader mondiale nell’innovazione medicale. “E' la prima volta in Italia - evidenzia la Ferrari in una nota - che un’azienda non appartenente al settore medico realizza una struttura di tale livello in sinergia con le istituzioni pubbliche”.
Alla presentazione erano presenti, con Vigna, il vicepresidente del Cavallino rampante, Piero Ferrari; il ceo di Royal Philips, Roy Jakobs; il direttore generale della Usl di Modena, Mattia Altini; il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale; il sindaco di Maranello, Luigi Zironi; il fondatore e ceo di Med-Ex, Fred Fernando.
Ferrari, da parte sua, reinvestirà l’utile generato dall’attività, per la quota di competenza, in attività di formazione per personale medico e tecnico, oltre che in borse di studio per giovani professionisti.
“Il Centro medico - sottolinea Vigna - opererà in stretta sinergia con il Sistema sanitario pubblico, prevedendo anche l’erogazione di servizi diagnostici rivolti non solo alle persone Ferrari e alle loro famiglie, ma anche ai pazienti del territorio. Un modello di collaborazione tra impresa e istituzioni orientato alla prevenzione e alla sostenibilità del sistema sanitario”.
Grazie alle tecnologie Philips, la nuova struttutra integra sistemi diagnostici di ultima generazione. Particolare attenzione è dedicata anche al comfort e all’esperienza della persona, con ambienti progettati per ridurre lo stress dei pazienti durante l’esame.
“Ferrari è sinonimo di velocità, precisione e performance in cui anche Philips si riconosce pienamente. Questo progetto dimostra come la combinazione della nostra leadership nell’innovazione, di una solida capacità di execution e la centralità delle persone possa accelerare il progresso in ambito sanitario, rafforzando la prevenzione, consentendo diagnosi più precoci e ampliando l’accesso a cure di alta qualità. Insieme trasformiamo la visione in azioni concrete a beneficio delle comunità locali, offrendo cure migliori a un numero sempre maggiore di persone”, le parole di Roy Jakobs, ceo di di Royal Philips, il quale ha ricordato come in passato è stato studente a Bologna.
"Un'azienda che fa bene come la nostra - le conclusioni di Vigna, il quale non ha quantificato l’investimento pianificato, comunque
importante - ha il dovere di contribuire ad aiutare il territorio. Questo Centro medico è la prova che anche in Europa e in Italia si possono fare cose rapidamente: bisogna sapere dove si vuole andare e avere un team motivato".