Nel segmento dei B-SUV elettrificati, uno dei modelli più interessanti da prendere in considerazione è senza dubbio Hyundai Kona Hybrid. La seconda generazione del SUV coreano ha fatto un salto evidente sotto diversi aspetti: dimensioni più generose, abitabilità migliorata e un livello tecnologico decisamente più elevato rispetto al passato. La versione oggetto della prova è la Hyundai Kona Full Hybrid N Line, l’allestimento più dinamico della gamma, abbinato al sistema ibrido da 138 CV complessivi. Una soluzione tecnica che consente di viaggiare spesso in elettrico senza dover mai collegare l’auto a una presa di ricarica. Il risultato è un SUV compatto pensato per la mobilità quotidiana, capace di offrire consumi molto contenuti, una buona dotazione tecnologica e uno stile più grintoso rispetto alle versioni standard. Dopo averla utilizzata per un lungo periodo, emerge chiaramente la filosofia di questo modello: tanto spazio a bordo per muoversi da un punto A ad un punto B con tutto il supporto della tecnologia e con il minor consumo di carburante. Prezzi a partire da 26.950 euro.
Design e dimensioni
Uno degli aspetti più evidenti della nuova Hyundai Kona è la crescita nelle dimensioni. Nonostante appartenga ancora al segmento dei B-SUV, le proporzioni la avvicinano molto ai modelli del segmento superiore. La lunghezza raggiunge 4,35 metri, che diventano circa 4,39 metri nella versione N Line a causa dei paraurti sportivi più pronunciati. La larghezza è di 1,83 metri (notevole per il segmento), mentre l’altezza si attesta a 1,58 metri. Il passo di 2,66 metri contribuisce a migliorare notevolmente lo spazio interno. Nel complesso la Kona appare più matura e muscolosa rispetto alla generazione precedente, con una presenza su strada più importante, tanto da sembrare una “piccola” Tucson.

L’allestimento N Line aggiunge diversi dettagli che rendono il look più dinamico. Tra questi spiccano i cerchi in lega da 18 pollici, le minigonne in tinta e soprattutto il posteriore caratterizzato dai doppi terminali di scarico cromati, un elemento scenografico che sottolinea l’impronta “sportiva” dell’allestimento. L’esemplare in prova sfoggia la tinta Cyber Gray, che si abbina bene ai numerosi elementi neri a contrasto presenti su paraurti e modanature. Nel complesso il design della Kona riesce a combinare modernità e personalità, mantenendo un’identità molto riconoscibile all’interno del segmento. Il gioco luminoso regalato dai gruppi ottici a led – speculare per anteriore e posteriore – eleva la percezione di qualità del modello, oltre a renderlo immediatamente riconoscibile su strada.
Interni, spazio e tecnologia
Salendo a bordo si percepisce immediatamente il salto generazionale compiuto dalla Kona. L’abitacolo è dominato da un doppio display panoramico da 12,3 pollici, composto dalla strumentazione digitale e dal sistema di infotainment integrati in un unico pannello curvo. L’interfaccia è moderna, intuitiva e finalmente supporta Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless, una funzionalità molto richiesta che nelle versioni precedenti era disponibile solo tramite collegamento via cavo. Un’altra novità riguarda la disposizione dei comandi: la leva del cambio è stata spostata sul piantone dello sterzo tramite sistema shift-by-wire, liberando spazio nel tunnel centrale. Questo ha permesso di creare numerosi vani portaoggetti e di integrare una ricarica wireless ad alta velocità per smartphone. È tra le più spaziose del segmento, con ampio spazio per svuotare le tasche e non solo.
Dal punto di vista della qualità percepita l’assemblaggio è solido, anche se non mancano alcune plastiche rigide, soprattutto nelle parti superiori e nella zona del tunnel centrale. Un piccolo rivestimento in gomma avrebbe migliorato l’utilizzo quotidiano, evitando che oggetti come chiavi o telefoni scivolino durante la marcia. L’allestimento N Line introduce dettagli sportivi come la pedaliera in metallo, il volante in pelle e i sedili con finiture dedicate.

Lo spazio a bordo è uno dei punti di forza della Kona. I passeggeri posteriori dispongono di fino a 170 mm per le gambe, mentre i finestrini più ampi rendono l’ambiente luminoso e arioso. Non mancano due prese USB-C dedicate anche per chi siede dietro. Il bagagliaio offre ben 466 litri di capacità, che diventano 723 litri abbattendo i sedili posteriori frazionati 40:20:40, un valore molto interessante per un SUV di queste dimensioni. Completa il pacchetto tecnologico il sistema di connettività Bluelink, che consente di controllare diverse funzioni della vettura da remoto tramite smartphone, come la localizzazione dell’auto, la chiusura delle portiere o la gestione del climatizzatore.
Prova su strada e consumi
Sotto il cofano della Hyundai Kona troviamo il sistema 1.6 Full Hybrid HEV da 138 CV complessivi, abbinato alla trazione anteriore e a un cambio automatico a doppia frizione, una rarità per le vetture ibride. All’avviamento la vettura parte spesso in modalità elettrica, rendendo la guida particolarmente silenziosa nelle manovre e nel traffico urbano. In città la Kona si muove con grande naturalezza: lo sterzo è leggero (ma adeguatamente solido), la visibilità è buona e le dimensioni rimangono gestibili. La retromarcia completamente elettrica è una soluzione molto pratica, perché elimina vibrazioni e consente manovre molto precise.
Nonostante l’estetica N Line suggerisca una certa sportività visiva, l’impostazione generale della Kona è votata soprattutto al comfort. Lo 0-100 km/h viene coperto in circa 11 secondi, un valore adeguato per un B-SUV ibrido orientato all’efficienza, ma non rende giustizia al brillante spunto che la meccanica elettrificata è in grado di assicurare: superati i 60 km/h però, la spinta inizia a calare. L’assetto, con sospensioni posteriori multi-link, rappresenta un buon compromesso tra comfort e stabilità. L’auto assorbe bene le irregolarità e rimane composta anche quando si affrontano curve con un ritmo più sostenuto. È sicuramente più maneggevole di altre rivali del segmento, risultando anche piacevole da condurre su una strada tutta curve. Inserendo la modalità Sport, la risposta dell’acceleratore diventa più pronta e il cambio reagisce con maggiore rapidità. Tuttavia, quando si richiede tutta la potenza disponibile, il motore termico tende a farsi sentire nell’abitacolo con un tono leggermente trascinato.

Interessante la possibilità di regolare la frenata rigenerativa su tre livelli tramite i paddle al volante in modalità Eco. Una funzione non comune tra le full hybrid che consente di adattare la guida al traffico e di avvicinarsi a una gestione quasi “one pedal”. La dotazione di ADAS è molto completa e include cruise control adattivo, mantenimento attivo della corsia e monitoraggio degli angoli ciechi. Alcuni sistemi, però, risultano piuttosto sensibili e tendono a emettere numerosi avvisi sonori, anche se è possibile ridurne facilmente l’intensità. Sul fronte dei consumi la Kona Hybrid dimostra tutta l’efficienza del sistema full hybrid. Nei test reali si possono ottenere risultati molto interessanti:
Città: oltre 20 km/l grazie al frequente utilizzo della modalità elettrica
Percorsi misti: circa 18 km/l con guida tranquilla
Autostrada: circa 15,5-16 km/l a velocità di crociera.
Valori che confermano la vocazione della Kona come SUV efficiente nell’utilizzo quotidiano.
Prezzi e considerazioni finali
La Hyundai Kona Hybrid N Line parte da un prezzo di circa 35.750 euro, con una dotazione molto ricca già di serie che include sistemi di assistenza alla guida, infotainment completo e numerosi elementi estetici specifici. Il segmento dei B-SUV è oggi estremamente competitivo e tra i principali rivali troviamo modelli come Toyota C-HR, Volkswagen T-Roc, Renault Captur, Peugeot 2008 e la stessa Kia Niro, che condivide parte della tecnologia ibrida. La Kona Hybrid, però, riesce a distinguersi per abitabilità, efficienza e dotazione tecnologica, elementi che la rendono una delle proposte più equilibrate della categoria.
Non è un’auto pensata per regalare emozioni sportive tra le curve, ma è una vettura che si apprezza nell’uso quotidiano: spaziosa, ben equipaggiata e capace di consumi molto contenuti. Per chi cerca un SUV compatto moderno, efficiente e senza le complicazioni della ricarica, la Hyundai Kona Hybrid merita sicuramente una menzione d’onore.