Lynk & Co continua a percorrere una strada alternativa nel panorama automotive europeo, proponendo modelli che uniscono design nordico, tecnologia avanzata e soluzioni tecniche fuori dagli schemi. La 08 rappresenta oggi la massima espressione di questa filosofia: un grande SUV plug-in hybrid che punta forte su elettrificazione spinta, comfort e dotazioni premium. L’abbiamo provata nella versione 1.5 PHEV More, per capire come si traduce su strada una scheda tecnica che promette fino a 200 km di autonomia elettrica e prestazioni brillanti, ma che sulla carta lascia intuire anche qualche compromesso dinamico. Prezzi a partire da 52.995 euro.
Design e dimensioni
Disegnata nel centro stile di Göteborg, la Lynk & Co 08 colpisce immediatamente per uno stile personale e riconoscibile. Le superfici sono pulite ma muscolose, con una linea di cintura alta e un frontale caratterizzato dalle sottili luci diurne a LED che si estendono verso i parafanghi, firma stilistica del marchio. Il lunotto fortemente inclinato e lo spoiler pronunciato alleggeriscono visivamente una carrozzeria che, numeri alla mano, è tutt’altro che compatta. Con i suoi 482 cm di lunghezza, la 08 si colloca a pieno titolo nel segmento dei SUV medio-grandi, offrendo una presenza su strada importante. Eppure, grazie alle proporzioni ben studiate e alle superfici vetrate rastremate, riesce a sembrare più compatta di quanto non sia realmente. Un risultato riuscito dal punto di vista estetico, meno quando si entra in contesti urbani stretti, dove le dimensioni si fanno sentire. Ne si apprezzano anche gli imponenti cerchi in lega da ben 21", dal design aerodinamico e assolutamente originale.

Interni e tecnologia
L’abitacolo è uno dei punti di forza della Lynk & Co 08. L’ambiente è moderno, accogliente e costruito con grande attenzione ai materiali e agli assemblaggi. I sedili rivestiti in pelle morbida offrono un elevato comfort, ulteriormente enfatizzato, sulla versione More, da funzioni di ventilazione e massaggio che avvicinano l’esperienza a quella di SUV premium di categoria superiore. Non manca ovviamente la regolazione elettrica, così come la funzione di riscaldamento, anche del volante.

Lo spazio a bordo è abbondante, soprattutto per chi siede dietro: anche cinque adulti viaggiano comodi, con un divano ampio e ben imbottito. L’unico vero limite riguarda il bagagliaio, rifinito con cura ma penalizzato in altezza dall’ingombro della grande batteria del sistema ibrido. Nonostante i 540 litri disponibili, per questa categoria si potrebbe facilmente superare la soglia dei 600 litri. La capacità resta adeguata all’uso quotidiano e ai viaggi, ma non è al livello dell’abitabilità offerta all’interno.

Dal punto di vista tecnologico, la 08 punta tutto sull’effetto wow. Il grande schermo centrale da 15,4” domina la plancia e diventa il vero centro di comando dell’auto. Grafica nitida, connessione wireless ad Apple CarPlay e Android Auto e un’interfaccia ricca di funzioni ricordano più un tablet di ultima generazione che un tradizionale sistema infotainment. Il rovescio della medaglia è una gestione quasi totale delle funzioni attraverso il touchscreen, inclusi i comandi del climatizzatore, che in marcia richiedono più attenzione del desiderabile. C'è bisogno di qualche ora in sua compagnia per prendere dimestichezza con la quasi totale assenza di pulsanti fisici, che potrebbe destabilizzare alcuni acquirenti. SI viene però ampiamente ricompensati con quell'inconfondibile minimalismo scandinavo, che abbraccia una sobria eleganza, nonsotante alcuni inserti in tonalità rame possano far pendere verso un approccio un po' più "barocco". Il volante, per quanto anch'esso elegante e molto raffinato, non restituisce però una grande ergonomia: alcuni tasti non sono sempre retroilluminati e non sono particolarmente intuitive le funzioni corrispondenti ad ogni pressione sulle razze.

Prova su strada
Su strada la Lynk & Co 08 mostra una doppia personalità. Da un lato convince per brillantezza e fluidità del sistema ibrido plug-in, dall’altro evidenzia qualche limite sul piano dinamico. Il powertrain abbina un quattro cilindri 1.5 turbo benzina da 139 CV a un motore elettrico da 72 CV, per una spinta complessiva sempre pronta e progressiva. In accelerazione l’auto risponde con decisione, offrendo sorpassi rapidi e una sensazione di potenza facilmente gestibile, come testimoniano i 6,8 secondi necessari per toccare i 100 km/h da fermi.

In modalità elettrica la marcia è silenziosa e rilassante, ideale per l’uso urbano e per i trasferimenti a bassa velocità. Il comfort generale è buono, anche se sulle sconnessioni più marcate emerge una certa rigidità del retrotreno. Le sospensioni posteriori, probabilmente tarate per gestire il peso elevato della batteria, reagiscono in modo piuttosto secco, facendo “saltellare” leggermente l’auto su fondi irregolari. Non è un comportamento pericoloso, ma si avverte, soprattutto per chi siede dietro. Un peccato, che a tratti stona con la tranquillità che regna a bordo dell'auto, soprattutto nei frangenti di guida in elettrico.

La maneggevolezza non è il punto forte della 08. Il diametro di sterzata di 12 metri e l’assenza del retrotreno sterzante rendono le manovre meno immediate di quanto ci si aspetterebbe, mentre alle velocità autostradali si percepiscono alcuni fruscii aerodinamici nella zona degli specchietti. Il peso in ordine di marcia è importante, ma ormai superare le due tonnellate non spaventa più. COn 2.185 kg dichiarati, si muove piuttosto bene quando gli spazi si aprono, dimostrando anche una grande abilità da "cruiser" nei lunghi viaggi, tenendo anche sotto controllo i consumi.
Consumi e autonomia
Il vero asso nella manica della Lynk & Co 08 è la grande batteria da 39,6 kWh, una capacità fuori scala per una plug-in hybrid. Se utilizzata correttamente, consente di coprire la maggior parte degli spostamenti quotidiani in modalità elettrica, con un’autonomia dichiarata che arriva fino a 200 km nel ciclo medio. Un valore che, anche ridimensionato nell’uso reale, resta nettamente superiore alla media del segmento. Anche usata in maniera distratta e con temperature rigide, è difficile percorrere meno di 150 km.

Altro elemento distintivo è la possibilità di ricaricare anche in corrente continua fino a 85 kW, un unicum tra le PHEV. Questo permette di passare dal 10 all’80% in poco più di mezz’ora, rendendo l’uso elettrico molto più pratico rispetto alla concorrenza. In tal senso, si configura per essere una mezza auto elettrica: si muove in Ev sempre (a patto che venga ricaricata spesso), mentre sfrutta la benzina per le situazioni di emergenza o per i lunghi viaggi. A batteria scarica, affidandosi principalmente al motore termico, il consumo realistico si attesta intorno ai 14-15 km/l, un dato onesto considerando peso, dimensioni e prestazioni. Grazie alla grande riserva di energia che la batteria è in grado di conservare, assicura sempre scatti e progressioni in elettrico, prima di attivare il motore termico. Un comportamento fondamentale per tenere sotto controllo i consumi in città.
Considerazioni finali
La Lynk & Co 08 è un SUV plug-in che non passa inosservato, né per stile né per contenuti tecnici. Offre spazio, comfort e una dotazione ricchissima, abbinati a una delle autonomie elettriche più elevate del mercato e a tempi di ricarica da record per la categoria. È un’auto che punta più sul benessere a bordo e sulla tecnologia che sulla guida sportiva, accettando qualche compromesso in termini di maneggevolezza e risposta delle sospensioni posteriori.
Il prezzo è consistente, ma coerente (se non piuttosto conveniente) con il livello di contenuti offerti. Altre competitor del segmento, di derivazione teutonica, richiedono circa 15/20 mila euro in più per un pari livello di tecnologia, qualità, dimensioni e prestazioni.
La 08 è pensata per chi cerca un SUV moderno, distintivo e con una buona componente elettrificata, disposto a privilegiare comfort, spazio e utilizzo quotidiano a zero emissioni rispetto al puro piacere di guida. Un’auto diversa dalle solite, nel bene e nel meno bene, ma proprio per questo interessante.