Il debutto delle nuove Audi RS 5, RS 3 e RS 3 competition limited segna un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra Pirelli e Audi Sport, due marchi che da anni lavorano fianco a fianco per trasferire su strada e in pista il massimo della performance. Al centro di questo sviluppo c’è il nuovo P Zero R dedicato, progettato per assicurare grip elevato, spazi di frenata ridotti e una guida precisa anche nelle condizioni più impegnative. Un pneumatico pensato per accompagnare la vocazione sportiva delle RS, senza rinunciare alla fruibilità quotidiana.
La sfida del P Zero R
Il cuore del progetto è nella ricerca di un equilibrio sempre più raffinato tra prestazioni estreme e guidabilità su strada. Per le nuove RS, Pirelli ha messo a punto una versione del P Zero R capace di avvicinarsi, per efficacia in frenata, ai livelli del Trofeo R, il semi-slick della casa milanese già noto agli appassionati più esigenti. L’obiettivo dichiarato è offrire spazi ridotti, aderenza elevata e una risposta costante anche nelle situazioni di maggiore stress.
Una mescola nata tra motorsport e sviluppo congiunto
A fare la differenza è soprattutto la nuova mescola dedicata, sviluppata dal centro R&D Pirelli di Breuberg insieme all’headquarter della Bicocca, con un lavoro affinato grazie all’esperienza del motorsport. Il compound è stato studiato per garantire prestazioni efficaci anche a freddo e una tenuta molto elevata, con particolare attenzione alla fase di decelerazione. Il risultato, secondo quanto comunicato dall’azienda, è un pneumatico che guarda alla pista ma resta pensato anche per l’impiego quotidiano.
RS 3 competition limited, la più estrema resta fedele alla strada
Tra i modelli coinvolti, la RS 3 competition limited è forse quello che meglio interpreta questa doppia anima. Realizzata per celebrare il cinquantesimo anniversario del motore a cinque cilindri, abbina sospensioni dedicate e freni carboceramici a una dotazione di pneumatici che lascia spazio a due filosofie. Da una parte il P Zero R, più versatile e adatto anche al bagnato; dall’altra il P Zero Trofeo R, omologato per l’uso stradale ma pensato per esaltarsi tra i cordoli, con grip estremo e stabilità laterale superiore.
L’era ibrida della RS 5 passa anche dalle gomme
La nuova Audi RS 5 rappresenta invece un passaggio chiave per il marchio di Ingolstadt, perché introduce una configurazione ibrida plug-in ad alte prestazioni. Qui Pirelli ha dovuto rispondere a una sfida differente: gestire il peso aggiuntivo dei componenti elettrificati e scaricare a terra una coppia più elevata. Nasce così una specifica High Load, con struttura rinforzata e misura da 21 pollici, pensata per garantire precisione, stabilità e coerenza dinamica anche nelle condizioni più impegnative.
Una partnership lunga 25 anni che continua a evolvere
Dietro questi nuovi sviluppi c’è una collaborazione che supera i 25 anni e che accompagna l’evoluzione della gamma sportiva Audi fin dalla prima RS 4.
Oggi quella sinergia si traduce in progettazione condivisa, simulazioni digitali e test sui circuiti più impegnativi come il Nürburgring Nordschleife. Un percorso che conferma come il pneumatico resti un elemento chiave nel definire il carattere e le prestazioni di una vettura ad alte prestazioni.