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Renault Twingo E-Tech, dal progetto alla strada in 21 mesi: è già un successo

Dallo sviluppo record in 21 mesi alla batteria LFP: come la nuova Twingo sotto i 20.000 euro guida la riscossa di Renault

Renault Twingo E-Tech, dal progetto alla strada in 21 mesi: è già un successo
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Il ritorno di un’icona non è mai una semplice operazione nostalgia, infatti, per Renault, è il manifesto di una nuova era. La nuova Twingo E-Tech Electric si presenta come il "game changer" destinato a democratizzare la mobilità a zero emissioni, rendendola finalmente accessibile, sostenibile e profondamente europea. Nata per rispondere alla sfida di un segmento A in contrazione, questa city car ridefinisce gli standard industriali, dimostrando che l’efficienza può sposarsi con un prezzo d'attacco inferiore ai 20.000 euro.

Un miracolo industriale in 21 mesi

Il fulcro del progetto Twingo risiede in una prodezza gestionale senza precedenti: lo sviluppo del veicolo è stato completato in sole 100 settimane (circa 21 mesi), un tempo dimezzato rispetto ai modelli elettrici tradizionali. Questo record è stato reso possibile da un’organizzazione internazionale che ha unito il design e la piattaforma RGEV small francese (progettata presso il Technocentre) con la rapidità e la competitività del centro di ricerca ACDC di Shanghai.

Nonostante questa collaborazione globale, l’anima della Twingo resta europea: la produzione avviene nello stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia, garanzia di qualità e di una filiera logistica corta che riduce drasticamente l'impronta di carbonio.

Tecnologia intelligente per la città

Per abbattere i costi senza sacrificare l'utilità, Renault ha introdotto per la prima volta una batteria con tecnologia LFP (Litio-Ferro-Fosfato). Grazie all’architettura cell-to-pack, che elimina la complessità dei moduli intermedi, il costo della batteria è stato ridotto del 20%.

Con una capacità di 27,5 kWh, la Twingo offre un’autonomia fino a 263 km (WLTP), ideale per le esigenze urbane quotidiane che mediamente non superano i 35 km al giorno. Il motore da 60 kW (80 CV) garantisce brio e reattività, permettendo uno scatto da 0 a 50 km/h in soli 3,85 secondi.

Il trionfo di Renault nel mercato italiano

Mentre la Twingo si prepara a invadere le strade, i risultati del primo trimestre 2026 confermano lo stato di grazia di Renault in Italia. Il brand transalpino ha registrato una crescita del 12,3% nei volumi, con 26.266 immatricolazioni totali (auto e veicoli commerciali) e una quota di mercato del 4,9%. Questo exploit ha permesso a Renault di scalare la classifica nazionale dei costruttori, balzando dal settimo al quarto posto.

Il successo è trainato dall'offensiva sull'elettrificazione, con un incremento del 78,5% delle vetture full hybrid vendute a privati. In questo contesto, l'accoglienza per la nuova Twingo è stata eccezionale: nonostante la commercializzazione debba ancora entrare nel vivo, il modello ha già raccolto 500 ordini sulla fiducia.

A commentare questo momento d'oro è stato Sébastien Guigues, CEO di Renault Italia, che ha dichiarato: “I risultati del primo trimestre 2026 confermano la forza di Renault in Italia, con una crescita superiore al mercato e il raggiungimento del 4° posto tra i costruttori. L’aumento dei volumi, la solidità della Rete e le ottime performance nell’elettrificazione, in particolare nel canale a privati, dimostrano la fiducia dei clienti nella nostra gamma. Il successo di Clio e Captur e l’ottimo avvio di Twingo E-Tech Electric confermano che la nostra strategia è in linea con le esigenze del mercato”.

Con una riduzione del 60% della carbon

footprint rispetto alle versioni termiche e un design che sprizza allegria, la Twingo E-Tech Electric non è solo un’auto, ma la prova che Renault ha trovato la chiave per rendere il futuro elettrico un piacere per tutti.

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