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Nuova Twingo, la piccola Renault riparte dalla città con una formula elettrica più fresca, semplice e pop

La nuova E-Tech electric si muove con agilità tra le vie cittadine, dimostrando che il segmento A può ancora dire molto

Nuova Twingo, la piccola Renault riparte dalla città con una formula elettrica più fresca, semplice e pop

Ibiza è uno di quei posti che sembrano fatti apposta per mettere alla prova un’auto come la nuova Renault Twingo. Strade strette, traffico cittadino, curve, continui cambi di ritmo e quella sensazione di mobilità leggera che solo certe località riescono a trasmettere: è proprio qui che abbiamo provato la nuova Twingo E-Tech electric, una city car che torna a prendersi il suo spazio con un’identità chiara, simpatica nell’aspetto, concreta nei contenuti e urbana nel Dna. Un nome, quello Twingo, che dal 1993 ha accompagnato tre generazioni diverse, evolvendosi insieme al mercato e alle esigenze della mobilità cittadina. Oggi torna in una versione full electric completamente riprogettata, pronta ad affrontare le nuove sfide del mondo dell’automobile.

Per le vie di Ibiza, dove la città è il suo habitat naturale

Nel nostro test drive tra le strade di Ibiza, la nuova Twingo ha dato subito l’impressione di sentirsi perfettamente a casa. Il bello non è soltanto nelle dimensioni compatte, ma nel modo in cui riesce a muoversi con naturalezza: è svelta, facile da inserire nel traffico, intuitiva nelle manovre e leggera nella risposta. Renault dichiara un motore elettrico da 60 kW, pari a 80 cv, con uno 0-50 km/h in 3,85 secondi: numeri che, più che raccontare la sportività, spiegano bene la brillantezza con cui questa piccola elettrica affronta il contesto urbano. E infatti è proprio nelle ripartenze, nei rallentamenti, nelle svolte strette e nei continui stop and go che Twingo mostra il lato migliore del suo carattere.

Twingo

La filosofia del progetto, nelle parole di Vittorio d’Arienzo

A raccontare meglio di tutti la filosofia della nuova Twingo è Vittorio d’Arienzo, VP Prodotto Renault Group, che la definisce una vera risposta alle esigenze della mobilità urbana contemporanea. “Abbiamo deciso di riportare in vita la Twingo, che è stata una rivoluzione urbana per quanto riguarda il rapporto tra lo spazio occupato e lo spazio interno disponibile”, spiega. E proprio la nuova architettura elettrica, sottolinea, ha permesso al marchio di recuperare lo spirito originario del modello: “L’opportunità di avere una piattaforma elettrica ci ha consentito di rifare quel design iconico e mantenere il Dna della Twingo, che è quello di offrire tantissimo spazio a bordo ma di muoversi anche agilmente nel traffico urbano”. D’Arienzo insiste anche sulla rapidità con cui il progetto è stato sviluppato: “Ci abbiamo messo meno di due anni, come promesso all’epoca, rispettando tutto quello che era il concept: non solo il design, ma anche l’estrema efficienza”. E sui contenuti la posizione è netta: “Siamo su una vettura che supera i 250 km di autonomia che ci eravamo promessi, siamo a 263, e riusciamo a offrire sotto i 20 mila euro una macchina che ha gli schermi, che ha la modularità e che non ha alcun compromesso anche dal punto di vista del design”. Fino alla sintesi finale, quasi un manifesto: “Twingo è una ventata di freschezza nella città, perché ti fa distinguere, perché è una macchina che non ha alcun compromesso: tecnologia, spazio, simpatia nel design, economia di esercizio”.

Piccola fuori, ma con il carattere delle grandi

C’è poi un altro aspetto che emerge appena la si guarda e ancora di più una volta saliti a bordo: la nuova Twingo non vuole essere soltanto razionale. Vuole anche essere riconoscibile. Il design gioca con la memoria senza scadere nella nostalgia, recupera lo spirito allegro del modello originale e lo traduce in una forma più contemporanea, morbida, quasi sorridente. Anche l’abitacolo segue la stessa filosofia, con un’impostazione semplice ma curata, pensata per rendere la vita quotidiana più facile. Il dossier Renault insiste molto su praticità e modularità, con due sedili posteriori separati e scorrevoli di serie e uno spazio interno studiato per risultare sorprendente rispetto alle dimensioni esterne.

La prova su strada

Più che cercare effetti speciali, Twingo punta tutto sulla coerenza. La sensazione, durante il test drive, è quella di un’auto costruita intorno a un’idea semplice ma oggi quasi rivoluzionaria: rendere la mobilità urbana meno pesante, meno complicata, più piacevole. La piattaforma RGEV small, il peso contenuto di circa 1.200 kg e l’impostazione orientata all’efficienza restituiscono una guida fluida, rilassata, mai faticosa. E anche quando il percorso si allarga un po’, lasciando il cuore più congestionato della città, la piccola elettrica francese conserva compostezza e facilità.

Twingo

Una Twingo per oggi, con il sorriso di ieri

La nuova Renault Twingo E-Tech electric arriva sul mercato con un’autonomia dichiarata fino a 263 km WLTP e un prezzo di partenza di 19.500 euro chiavi in mano per la versione Evolution, che salgono a 21.100 euro per la Techno. Dati che la collocano in una fascia molto interessante per chi cerca una seconda auto intelligente o una compagna quotidiana da usare soprattutto in città.

Ma più dei numeri, dopo la prova sulle strade di Ibiza, resta un’impressione precisa: Twingo ha capito che per tornare davvero non bastava elettrificarsi. Doveva ritrovare anche il suo lato più autentico, quello capace di unire praticità e personalità.

Twingo

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