Il gruppo Enel si presenta al Capital Markets Day odierno con una batteria di mosse finanziarie inscritte nel piano strategico 2026-2028 che l'amministratore delegato Flavio Cattaneo (in foto) illustrerà oggi alla comunità finanziaria. Il consiglio di amministrazione ha autorizzato nuove emissioni obbligazionarie e la sottoscrizione o il rinnovo di linee bancarie fino a un massimo complessivo di 12 miliardi di euro entro il 31 marzo 2027, operazioni che potranno essere realizzate direttamente dalla capogruppo o tramite le controllate Enel Finance International N.V. e Enel Finance America LLC, con garanzia della società. L'obiettivo, spiega il gruppo, è duplice: «rifinanziare il debito in scadenza entro il 31 marzo 2027 e soddisfare le esigenze finanziarie legate alle iniziative di crescita e investimento».
Parallelamente arriva il via libera a un nuovo buyback fino a un miliardo di euro e per un massimo di 150 milioni di azioni, pari a circa l'1,48% del capitale, con durata dal 23 febbraio al 31 luglio 2026. L'operazione, che segue quella conclusa a dicembre scorso con l'acquisto di oltre 122 milioni di titoli per circa un miliardo, punta a «riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi» attraverso l'annullamento delle azioni proprie senza riduzione del capitale sociale, in attuazione dell'autorizzazione assembleare del maggio 2025 da 3,5 miliardi complessivi.
Per l'esecuzione del programma Enel affiderà l'incarico a un intermediario indipendente che opererà nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa Ue e dall'autorizzazione assembleare: il prezzo non potrà discostarsi di oltre il 10% dal riferimento del
titolo registrato su Borsa Italiana nella seduta precedente e i volumi giornalieri non supereranno il 25% della media degli ultimi venti giorni di scambi. Le operazioni saranno comunicate al mercato secondo le regole vigenti.