In attesa del nuovo piano industriale, che il gruppo svelerà domani, Enel mette a segno un'operazione da oltre un miliardo di euro destinata a rafforzare ulteriormente la crescita e la redditività. La società guidata da Flavio Cattaneo (in foto) ha infatti firmato un accordo con Excelsior Energy Capital per acquisire impianti eolici e solari negli Stati Uniti con una capacità complessiva di 830 Megawatt, per un valore di 1,3 miliardi di euro e una produzione media annua attesa di circa 2,1 Terawattora. Un'operazione che contribuirà ai risultati per circa 125 milioni di euro l'anno e che, una volta a regime, porterà un effetto netto positivo sull'Ebitda ordinario consolidato stimato in 145 milioni di dollari annui.
Il closing è previsto nel terzo trimestre del 2026, subordinato ad alcune condizioni sospensive, ma la direzione strategica è chiara: crescita nei mercati più dinamici e con domanda elettrica in forte espansione, trainata anche da data center e intelligenza artificiale. Con questa acquisizione Enel punta a raggiungere in Nord America una capacità installata interamente rinnovabile di circa 13 Gigawatt tra eolico, solare e sistemi di accumulo, rafforzando una presenza già significativa.
Si tratta della seconda operazione brownfield negli Stati Uniti in pochi mesi, dopo l'accordo siglato lo scorso ottobre con Gulf Pacific Power che aveva portato in dote ulteriori 285 Megawatt. Una sequenza di mosse che conferma la capacità del gruppo di cogliere opportunità di valore in tempi rapidi e con disciplina finanziaria.
Negli ultimi dodici mesi il gruppo ha chiuso anche altre operazioni rilevanti: dalla partnership con Acciona per l'acquisto di impianti idroelettrici in Spagna per oltre 0,6 Gigawatt, all'espansione in Australia tramite Potentia Energy, joint venture con la giapponese Inpex, che ha rilevato asset rinnovabili per oltre un Gigawatt. In Spagna la controllata Endesa ha aumentato la capacità eolica di circa 100 Megawatt grazie all'accordo con Cetasa e ha acquisito 350mila clienti power da MasOrange, mentre in Germania Enel ha completato a dicembre l'acquisto di un portafoglio eolico onshore da oltre 50 Megawatt, prima significativa operazione nel Paese.
Sul fronte finanziario,
nell'operazione americana Jefferies ha agito come advisor di Enel, mentre Morgan Stanley ha assistito il venditore. Una nuova dimostrazione di come il gruppo continui a muoversi da protagonista nella transizione energetica globale.