Sogesid S.p.A., la Società di ingegneria ambientale dello Stato, ha presentato al Senato, nel corso di una conferenza stampa, il “Piano Industriale 2026-2028. Per una crescita responsabile”. Il Valore della produzione è previsto in aumento da 155 milioni di euro nel 2026 fino a 289 milioni nel 2028 (+11,2%); in crescita l’utile netto, stimato a 3,8 milioni di euro nel 2028 (+311% rispetto al 2026).
Crescita responsabile, consolidamento finanziario e sviluppo strutturale
Il Piano dimostra l’efficacia della riorganizzazione avviata dalla governance di Sogesid S.p.A., che si è insediata a luglio 2023. Sotto la guida dell’Amministratore delegato Errico Stravato e con la presidenza di Roberto Mantovanelli, al quale è subentrato Massimiliano Panero, la nuova direzione aziendale ha rilanciato la Società grazie a un rafforzamento strutturale e prospettico sempre più significativo.
Nel periodo 2023–2026 Sogesid S.p.A. è stata profondamente trasformata: da Società in perdita, impegnata quasi esclusivamente in attività di assistenza tecnica ai Ministeri, la nuova governance insediata ha rilanciato la Società ristrutturandola come Società di ingegneria dello Stato, operativa sul territorio. Un deciso cambio di passo per Sogesid S.p.A., che nel 2020 aveva chiuso in negativo di oltre 7 milioni di euro, mentre nel 2021 registrava un ROE (Return on Equity) del -9%, per puntare, come indicato nel Piano Industriale, al +7,74% nel 2028, a dimostrazione del miglioramento della redditività generata dall’attività avviata dalla nuova governance della Società.
Triennio 2023-2025, risultati positivi
L’attività di Sogesid S.p.A. nel triennio 2023-2025 ha generato risultati molto positivi. Il Valore della produzione ha sempre registrato incrementi di ammontare significativo passando da 52,7 milioni di euro del 2023 a 75,9 milioni del 2025 (+44%); il Valore aggiunto è cresciuto da 24,6 milioni del 2023 a 34,2 milioni del 2025 (+39%) e il Margine Operativo Lordo da -0,7 milioni del 2023 a 3 milioni del 2025 (+528%), mentre il Risultato operativo è passato da -1 milione di euro del 2023 a 2,3 milioni del 2025 (+330%). Infine, il R.O.E., indicatore della redditività del capitale proprio, ha registrato un recupero superiore ai 1.000 punti base, passando da un valore negativo del -4,4% a un valore positivo pari al 6%.
Valorizzazione del capitale umano
Sogesid S.p.A. ha avviato un processo di potenziamento della propria struttura organizzativa, puntando sull’inserimento di profili professionali altamente qualificati, sia in ambito tecnico sia gestionale, al fine di accrescere la capacità operativa e garantire elevati standard qualitativi.
I risultati raggiunti non sono frutto del caso: alla base c'è una precisa scelta strategica, quella di porre il capitale umano al centro. Nel novembre 2025, per la prima volta nella sua storia, Sogesid ha avviato una mappatura strutturata delle qualità e delle competenze professionali dei propri dipendenti, nella convinzione che le persone rappresentino il patrimonio più prezioso della Società e il motore principale di ogni traguardo conseguito.
Nuove iniziative e joint-venture pubblico-privato
Tra le nuove iniziative, con il progetto Porti 2040 Sogesid S.p.A. si pone l’obiettivo di ripensare i porti italiani come hub evolutivi per energia, logistica, innovazione e digitalizzazione, in un’ottica di transizione ecologica e digitale. La sostenibilità ambientale delle realtà portuali viene affrontata superando il criterio settoriale (come la bonifica dei sedimenti) e operando secondo una logica di sistema, con interventi di pianificazione portuale sui litorali Adriatico e Tirreno e di rigenerazione delle aree portuali e retroportuali.
Per Sogesid S.p.A. la cooperazione internazionale assume, poi, un ruolo strategico e tra le possibili modalità operative vi è la costituzione di joint venture con partner pubblici e privati. Da un lato Sogesid S.p.A. come presidio tecnico-ambientale, di qualità e di project management; dall’altro il partner pubblico (o a controllo pubblico) con maggiore capacità esecutiva e di cantiere per le componenti più operative.
Rafforzamento delle attività esistenti
Sogesid ha rafforzato le attività esistenti in una prospettiva meno emergenziale e più strutturale. Attualmente è impegnata nell’ambito dell’ingegneria territoriale e ambientale attraverso interventi su reti idriche, depurazione, sistemi fognari e una gestione integrata delle risorse idriche. In Emilia-Romagna, ad esempio, coordina 136 interventi tra infrastrutture, viabilità e opere sui corsi d’acqua, con un’accelerazione della fase attuativa che prevede l’apertura di 72 cantieri entro luglio 2026 e che diventeranno 98 cantieri entro settembre 2026.
Nelle Marche, Sogesid è impegnata nell’attuazione del piano di prevenzione del rischio alluvionale. Il progetto ruota attorno alla realizzazione di cinque nuove vasche di laminazione, opere cruciali per scongiurare future esondazioni. L’intento è evitare che si ripetano le tragedie del 2022, quando le piogge intense causarono 13 vittime e danni stimati in circa 2 miliardi di euro.
Nel Sud, è stato ribadito il sostegno al Commissario per la depurazione, gestendo gli interventi necessari a risolvere le infrazioni europee relative al trattamento delle acque reflue urbane.
L’attività di Sogesid riguarda anche i SIN, vere e proprie emergenze ambientali dovute a decenni di inquinamento industriale. Da Massa Carrara ai Campi Flegrei, fino a Taranto la Società è operativa in tutta Italia su fronti ad alta complessità tecnica, dove ha maturato una competenza specialistica riconosciuta.
Un ruolo chiave è rappresentato anche dall'assistenza tecnica alla Pubblica Amministrazione: i professionisti Sogesid sono impegnati ogni giorno al fianco del MASE, garantendo quel supporto tecnico-specialistico fondamentale alla realizzazione delle politiche ambientali ed energetiche del Paese. Un presidio continuativo e qualificato che fa di Sogesid uno strumento operativo al servizio del Paese.
Vannia Gava, Vice Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha dichiarato: “Sogesid è oggi presente su tutto il territorio nazionale, operando in contesti ad alta complessità tecnica dalle bonifiche, alla progettazione infrastrutturale portuale, al dissesto idrogeologico, contribuendo alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale del Paese, nel suo ruolo di Società di ingegneria ambientale dello Stato. Significativo è anche il supporto assicurato alla Pubblica Amministrazione, con centinaia di professionisti impegnati quotidianamente nell’assistenza tecnico-specialistica al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, a testimonianza di una funzione pubblica che si rafforza e si modernizza. Da questa esperienza emerge una lezione: solo nell’equilibrio tra responsabilità gestionale e sostegno legislativo può consolidarsi un modello di società in house come Sogesid, realmente funzionale agli obiettivi strategici del Paese".
Errico Stravato, Amministratore Delegato Sogesid S.p.A., ha affermato: “Il confronto tra gli ultimi trienni di attività evidenzia il percorso di consolidamento e ristrutturazione intrapreso da Sogesid. Il Piano Industriale 2026–2028 si inserisce in questa traiettoria, delineando nuove opportunità di crescita responsabile. Oggi, Sogesid è una società di ingegneria dello Stato pienamente operativa sul territorio, con cantieri aperti e interventi basati su un’attività di pianificazione e realizzazione. In questi anni abbiamo rilanciato Sogesid con una gestione più oculata e incisiva e le positive prospettive future indicate nel Piano Industriale dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta”.
Per Massimiliano Panero, Presidente Sogesid S.p.A.: “Negli ultimi anni Sogesid ha compiuto un percorso di crescita significativo sotto il profilo organizzativo e gestionale, che oggi le consente di operare su un ampio spettro di attività, rafforzando il proprio supporto al settore pubblico. Abbiamo sviluppato un modello integrato di intervento, che ha reso possibile l’avvio di nuove iniziative. Le attività di pianificazione portuale, valorizzazione del patrimonio, rendicontazione tecnica, partecipazione a gare internazionali, rafforzano il posizionamento della società in contesti altamente competitivi”.