Balotelli, cori razzisti: la curva della Juventus "chiusa" per un turno

La Curva Sud di Torino resterà vuota nella prossima partita. Lo ha deciso il giudice sportivo Gianpaolo Tosel in seguito ai cori razzisti della gara di mercoledì scorso contro il Napoli

Balotelli, cori razzisti: 
la curva della Juventus 
"chiusa" per un turno

Milano - La Curva Sud della Juventus, nella prossima partita di Coppa Italia, resterà vuota a causa dei cori razzisti di alcuni tifosi nel corso della gara di mercoledì scorso contro il Napoli. Il giudice sportivo della Lega Calcio, Gianpaolo Tosel, ha infatti sanzionato il club bianconero "con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato Curva-Sud privo di spettatori". Inoltre si riserva "ogni ulteriore determinazione all’esito degli accertamenti richiesti da questo Ufficio alla Procura federale in merito alle lesioni patite da più persone, presumibilmente in conseguenza del lancio di petardi, fumogeni ed altri oggetti".

Cori razzisti Tosel ha preso questa decisione dopo aver letto "la relazione del collaboratore della Procura federale" e "considerato che, al rientro delle squadre negli spogliatoi per l’intervallo, sostenitori della Juventus, collocati nel settore della Curva-Sud, indirizzavano ad un calciatore tesserato per altra società (l’interista Mario Balotelli, ndr) un coro costituente espressione di discriminazione razziale; preso atto della specifica e reiterata recidività in relazione ai provvedimenti sanzionatori di cui al C.U. n. 261 del 20 aprile 2009 e del C.U. n. 167 del 12 gennaio 2010; valutata, ai fini della quantificazione dell’entità della sanzione, la non reiterazione nel corso della gara del comportamento discriminatorio, la sua riferibilità esclusiva ad uno specifico settore dello stadio e la concreta cooperazione offerta dalla Società alle forze dell’ordine a fini preventivi e dissuasivi".

Venticinque mila euro di ammenda a Genoa Il giudice sportivo, inoltre, ha inflitto un’ammenda di 25.000 euro al Genoa per avere "i suoi sostenitori: 1) al 30esimo del secondo tempo, colpito un assistente con numerosi sputi; 2) nel corso del secondo tempo e fino al termine della gara, indirizzato continuativamente all’arbitro cori insultanti e di minaccia, lanciando altresì sul terreno di gioco un fumogeno e numerosi accendini e monete; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all’art. 13 comma 1 lettera b) CGS per avere la Società concretamente cooperato con le forze dell’ordine a fini preventivi e dissuasivi". Ammenda di 1.000,00 euro anche all’Inter "a titolo di responsabilità oggettiva per aver ingiustificatamente ritardato l’inizio della gara di circa due minuti".

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