Balotelli e l'articolo 17

Nel caso di Mario Balotelli, contratto quinquennale firmato nel 2008 in scadenza a giugno 2013: al termine della stagione 2010/2011 Mino Raiola può rifarsi all'articolo 17

L'articolo 17 del regolamento Fifa relativo alle norme sui trasferimenti e i contratti, prevede lo svincolo di un calciatore che ha più di 28 anni quando sono trascorsi almeno due anni dalla firma del contratto. Servono almeno tre anni già trascorsi se ha meno di 28 anni. In ogni caso la parte che rescinde è soggetta al pagamento di un indennizzo, che viene calcolato dalla Fifa in base ad alcuni criteri oggettivi tra i quali l'ingaggio e il tempo rimanente alla scadenza del contratto fino a un massimo di 5 anni.
Se la rottura dell'accordo avviene all'interno del cosiddetto periodo protetto, e cioè i primi due anni di contratto, che diventano 3 se l'età è inferiore ai 28 anni, il calciatore può essere sanzionato con una squalifica che va dai 4 ai 6 mesi. A decidere sulla materia è solo la Fifa, visto che sui trasferimenti interni è sempre la federazione nazionale ad avere l'ultima parola. Ma il calciatore che impugna l'articolo 17 per svincolarsi ha anche degli obblighi e cioè deve trasferirsi in una federazione straniera e deve rimanerci per almeno una stagione. Nel caso di Mario Balotelli, contratto quinquennale firmato nel 2008 in scadenza a giugno 2013, al termine della stagione 2010/2011 Mino Raiola può rifarsi all'articolo 17. All'Inter spetterebbe un indennizzo pari ai due anni di ingaggio lordi che Balotelli non onorerebbe, pari a 6 milioni di euro.

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