Balti, la moralista anti Cav indica l'icona per le donne "Bello essere come Belen"

Dopo essere scesa in piazza contro la "mercificazione femminile" ed
essersi vergognata pubblicamente di avere il Cav come premier, ora erge
Belen a icona: "Tutte  le donne vogliono essere come lei: sedere sodo e seno grande"

L'estetica è estetica. E quando riguarda le donne non c'è moralismo che tenga. Altro che cultura e istruzione. Chi non vorrebbe "un sedere sodo, una misura abbondante di reggiseno e una chioma folta", proprio come la bellissima Belen. A dettare i must della donna del nuovo millennio è la modella anti Cav Bianca Balti che, non più tardi dello scorso, era scesa in piazza al fianco della sinistra proprio per indignarsi del premier dopo lo "scandalo" Ruby.

In un'intervista a Grazia la 27enne modella, mamma e nuova testimonial, insieme a Neri Marcorè, della Tim, si definisce una ragazza "timida". Eppure ha già guadagnato una copertina patinatissima di Playboy e una parte nel film scandalo di Abel Ferrara, Go Go Tales. "Recitare o farmi fotografare nuda non mi crea problemi, io vivo in totale armonia con il mio corpo, e stare davanti alla macchina fotografica mi viene naturale - spiega la modella - il rapporto con la gente, invece, è una cosa diversa".

Eppure tanto timida non ci sembra. Dopo aver posato nuda per il calendario Pirelli, essersi ritoccata il seno perché "dopo il parto mi cascava un po'" e aver prestato il corpo a Intimissimi, la Balti ha, infatti, partecipato alla manifestazione delle donne il 13 febbraio scorso. Il motivo? "La mercificazione femminile è una sottomissione delle donne agli uomini". Non solo. La modella lodigiana si è poi concessa un'ampia intervista su Vanity Fair in cui ha lanciato una vera e propria invettiva contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Parole lapidarie ma ad effetto, subito rimbalzate sui principali quotidiani nazionali. La sortita ha avuto il suo effetto perché l'attacco è partito da un settimanale come Vanity Fair. "Tutto il mondo ci prende in giro per Berlusconi - ha dichiarato la top model - all’inizio mi incazzavo e rispondevo a chi ci attaccava: senti chi parla, voi avete Bush. Adesso cerco di ragionare e spiego che l’Italia non è solo e tutta Berlusconi". E si è aperto subito lo scontro. Con Alessandra Mussolini che l'ha invitata a lasciare l'Italia qualora non gli piacesse viverci e ha spronato la Tim a recidere il contratto con la top model perché la nuova testimonial rischiava di mettere in cattiva luce l'azienda italiana.

Ma quali sono, dunque, le qualità delle donne avulse dalla mercificazione voluta dagli uomini? La Balti le trova tutte nella Belen nazionale. "Quale donna non vorrebbe essere come Belen? Voglio dire - chiarisce la Balti a Grazia - sedere sodo, una misura abbondante di reggiseno, chioma folta. Io sono filiforme, apparentemente meno sensuale". Dopo le polemiche legate alle curve sbattute in televisione dalla Tim ad ogni fascia oraria, la Balti è convinta che "le donne preferiranno me a lei". Nulla da ridire contro la bellissima Rodriguez. Anzi. Solo che le qualità esaltate a icona proprio dalla modella anti Cav stridono un tantino con le ragioni che un mese fa l'avevano spinta a scendere in piazza contro la "mercificazione" del corpo delle donne. D'altra parte la Balti per prima è diventata famosa grazie alla sua bellezza e, ahimè!, alla mercificazione del suo corpo.