Questa notte, in una lunga cerimonia presentata da Conan O’Brien, sono stati finalmente consegnati i Premi Oscar 2026 che, a dispetto delle polemiche che sempre più spesso li circondano, continuano ad essere la cartina di tornasole della settima arte. Che siano politici o mere strategie di marketing, gli Oscar continuano ad essere un biglietto da visita potentissimo nel mondo del cinema e non sorprende che l’interesse dell’industria non sia mai scemato. Tra le polemiche che hanno circondano quest’anno gli Oscar c’è stata quella di Timothée Chalamet e le sue dichiarazioni sull’Opera e quella legata alla negazione del veto del governo degli Stati Uniti ai cittadini palestini che ha tenuto l’attore di The voice of Hind Rajab, Motaz Malhees, lontano dal Dolby Theatre di Los Angeles. Non bisogna nemmeno dimenticare le forti tensioni legate anche al panorama internazionale e alla situazione del conflitto tra USA e Iran, anche a causa della presenza del regista iraniano Jafah Panahi in competizione con il suo Un semplice incidente. Alla fine, però, come ogni anno, nell’Olimpo di Hollywood sono stati consegnati i premi ai titoli e ai professionisti considerati i migliori della stagione cinematografica appena conclusa.
Una battaglia dopo l’altra vince il premio per il miglior film
Ad accaparrarsi il premio più ambito, quello cioè al Miglior film è stato Una battaglia dopo l’altra, il capolavoro di Paul Thomas Anderson che, secondo gli addetti ai lavori, è stato il film più potente della stagione 2025. Il film è un mélange di diversi generi, tenuti insieme tanto dalla straordinaria regia di Anderson quanto dalle prove offerte da tutti i protagonisti. Leonardo DiCaprio interpreta un ex attivista costretto a nascondersi dopo che alcune soffiate hanno reso noti i nomi di tutta la banda che, anni prima, ha seminato il panico. Costretto a crescere la figlia da solo, il protagonista è in fuga da un militare folle e spietato (uno straordinario Sean Penn) e quando il pericolo alla fine busserà alla sua porta, trovandolo impreparato e in preda a sostanze stupefacenti, l’uomo troverà un inaspettato alleato nell’insegnante di arti marziali della figlia (Benicio Del Toro). Con Una battaglia dopo l’altra Paul Thomas Anderson si è anche aggiudicato il premio alla Miglior Regia.
Gli altri premi principali
Tra gli altri premi principali, Michael B. Jordan è stato premiato come miglior attore protagonista per I peccatori. Un premio che l’attore avrebbe vinto anche grazie alle polemiche intorno a Timothée Chalamet. A vincere il premio per la miglior interpretazione femminile, invece, è stata l’attrice Jessie Buckley, al momento al cinema con La Sposa!. L’Oscar arriva per la struggente interpretazione di Agnes Shakespeare, moglie di William, protagonista del film Hamnet, che racconta la creazione dell’Amleto attraverso l’elaborazione del lutto. Non c’è stata grande sorpresa per quello che riguarda le due sezioni riguardo i non protagonisti. Come largamente previsto a portarsi a casa il premio sono stati Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra e Amy Madigan per Weapons. Nessuna sorpresa nemmeno per quello che riguarda il cinema d’animazione, che ha premiato il campione d’incassi K-Pop Demon Hunters. La sceneggiatura non originale è andata a Una battaglia dopo l’altra mentre per quella originale è stato premiato il film I peccatori.
Per l’edizione 2026 dei Premi Oscar è stata anche inserita la categoria Miglior Casting, che è stata vinta dalla casting director di Una battaglia dopo l’altra. Interessante anche la sezione dedicata al cortometraggio, dove c’è stato un ex-aequo tra The Singers e Two people exchanging saliva.
Tutti i vincitori degli Oscar 2026
Miglior film
Una battaglia dopo l'altra
Miglior Attore Protagonista
Michael B Jordan - I peccatori
Miglior Attore Non Protagonista
Sean Penn - Una battaglia dopo l'altra
Miglior Attrice Protagonista
Jessie Buckley - Hamnet
Miglior Attrice Non Protagonista
Amy Madigan - Weapons
Miglior Film Straniero
Sentimental Value
Miglior Film d'Animazione
Kpop demon hunters
Miglior Sceneggiatura Originale
I peccatori
Miglior Sceneggiatura Non Originale
Una battaglia dopo l'altra
Miglior Regia
Paul Thomas Anderson - Una battaglia dopo l'altra
Miglior Canzone
Golden - Kpop Demon Hunters
Miglior Colonna Sonora
I peccatori
Migliori Costumi
Frankenstein
Miglior trucco e hair style
Frankenstein
Miglior cortometraggio
The Singers
Two People Exchanging Saliva
Miglior corto animato
The girl who cried pearls
Miglior Documentario
Mr. Nobody against Putin
Miglior Scenografia
Frankenstein
Miglior Montaggio
Una battaglia dopo l'altra
Miglior sonoro
F1
Migliori Effetti Speciali
Avatar - Fuoco e cenere
Miglior corto documentario
All the empty rooms
Miglior fotografia
I peccatori
Miglior casting
Una battaglia dopo l’altra