Bambina di 9 anni sbranata da 3 pitbull. Proprietario arrestato

Una bambina di 9 anni è stata sbranata da tre pitbull. Il proprietario dei cani è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo

Una bambina di Detroit è stata sbranata da tre pitbull. Della sua morte è stato accusato di omicidio colposo un vicino di casa, proprietario dei tre cani.

Uno sconvolgente accadimento di cronaca, di quelli che generano tanto clamore quanta profonda tristezza. Il fatto è accaduto nel capoluogo della contea di Wayne (Stati Uniti), lo scorso lunedì pomeriggio. La vittima dell'assalto feroce è una ragazzina di appena 9 anni, Emma Hernandez, figlia di due operai ispano americani.

La piccola era in sella alla sua bicicletta quando, all'angolo tra Smart Street e Central Avenue, è stata letteralmente assaltata dai tre pitbull fuggiti da un giardino della casa accanto a quella della famiglia Hernandez.

Stando alle testimonianze raccolte da WDIV Local 4, le strazianti urla di dolore della piccola avrebbero subito messo in allarme i vicini che, ancor prima di chiamare i soccorsi, avrebbero tentato con ogni mezzo di liberarla dalla morsa canina. Purtroppo però, nessuno è riuscito nell'ardua impresa. La piccola è deceduta poco dopo l'arrivo in ospedale.

Secondo gli inquirenti, il responsabile della truce uccisione sarebbe Pierre Cleveland, 33 anni, proprietario dei pitbull. Per questo motivo, giovedì mattina, l'uomo è stato tratto in arresto con l'accusa di omicidio di secondo grado e omicidio colposo involontario. Ma non è tutto.

Tra le ipotesi degli investigatori, non si esclude l'eventualità di un "reato di vendetta". Dalle informazioni riportate sul quotidiano Time, il padre della bambina, Armando Hernandez, avrebbe avuto una discussione violenta con il trentatreenne alcuni giorni prima della tragedia. Argomento dello scontro sarebbero stati proprio i tre cani, sovente lasciati liberi di scorrazzare per il quartiere.

Altri vicini riferiscono di comportamenti violenti di Cleveland sia nei confronti degli animali che verso le persone della zona.

Ad ogni modo, sarà il giudice incaricato del caso a fare luce sull'intera vicenda. L'uomo sarà processato in prima istanza il prossimo 30 agosto mentre una seconda udienza è fissata per il 6 settembre.