Secondo un report di Deutsche Bank, il mercato guarda con interesse a un ritorno di Unicredit sul dossier Mps, ipotesi non confermata ma valutata positivamente da investitori e analisti. In particolare, l'istituto tedesco giudica con favore l'eventuale operazione perché potrebbe aiutare Unicredit a rafforzarsi in Italia. Del resto, secondo indiscrezioni pubblicate dal Giornale il 31 dicembre, la banca guidata da Andrea Orcel sarebbe interessata al 17,5% di Mps detenuto da Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio che alle domande di chiarimento ha replicato con un «no comment». Per Deutsche Bank l'operazione avrebbe benefici per Siena, grazie alla valorizzazione del wealth management e al rafforzamento della distribuzione nell'affluent. Dopo il ritiro dell'Ops su Bpm, le alternative italiane di M&A di certa dimensione paiono limitate, mentre la struttura azionaria di Mps renderebbe l'operazione più agevole. Con un Cet1 superiore al 16%, Mps potrebbe rendere l'operazione accrescitiva per il capitale e per l'utile per azione di Unicredit. Deutsche Bank ha inoltre una visione positiva sul titolo Mps e ipotizza l'avvio di un buyback che potrebbe sostenere il valore del titolo e rafforzare il ritorno per i soci.
Cosa che però renderebbe più complicata l'eventuale transazione Unicredit-Delfin in quanto l'istituto giudica non più conveniente la quotazione di Siena. Resta da interrogarsi sul perché la Consob non abbia ancora chiesto conto ai soggetti protagonisti di esprimere una posizione chiara rispetto alle indiscrezioni.