Stile

Basta un abito a pois e un grande cappello per sentirsi Pretty woman

Vi ricordate la favola con Julia Roberts e Richard Gere? Ecco dove trovare i capi cult (e anche low cost)

Margherita Tizzi

«Che cosa vuoi Vivian?». «Voglio la favola». «E che succede dopo che lui ha scalato la torre e salvato lei?». «Che lei salva lui!». Cambiano le mode e la donna diventa sempre più libera e indipendente, ma il lieto fine da Cenerentola 2.0 - alias Pretty Woman - rimane il sogno di cotante femminucce. Era il 1990, eppure la trama, le scene e le battute del film di Gary Marshall le ricordiamo ancora tutte. L'incontro casuale tra Edward Lewis, un milionario bello e gentile (Richard Gere), e la ragazza di strada Vivian Ward (Julia Roberts), ha, infatti, cambiato la vita alla protagonista e a milioni di donzelle. Perché «deve essere difficile lasciare andare qualcosa di così bello».

Allora proviamo, letteralmente, a indossare i vestiti di Vivian, per darci un tocco di classe e per far innamorare o rinnamorare i nostri Edward. E no, non c'è bisogno di volare a Los Angeles, tra Hollywood Boulevard e Rodeo Drive, per andare alla ricerca del guardaroba di Pretty Woman. L'abito marrone a pois della partita di polo è, oggi, disponibile da Zara e Oysho. Marilyn Vance, la costumista della pellicola, quando immaginò la sua Vivian in mezzo alle iene della upper class, pensò di creare un abito «semplice, sobrio, da signora», senza prevedere che quel capo, realizzato con uno scampolo di seta recuperato in un negozio di tessuti di West Hollywood, sarebbe rimasto scolpito nei nostri ricordi. L'uso del pois, inoltre, enfatizzato dalle perle e abbinato a guantini e cappellino, regala un appeal decisamente romantico. Altra scena impressa nella nostra mente è quella che vede la ragazza tornare nel negozio dal quale era stata cacciata, la Boulmiche Boutique di Santa Monica Boulevard, a Beverly Hills, per mostrare che sì, ce l'aveva fatta. E il colore della trasformazione è ovviamente il bianco: nel vestito, che Mango propone in versione più moderna, e nei guanti, che corti o lunghi, fino alla fine del film, sono sempre simbolo della rinascita di Vivian. Infine, c'è il rosso, protagonista del climax della pellicola: Richard Gere porta la squillo Julia Roberts a San Francisco con il suo jet privato per la prima de La Traviata di Giuseppe Verdi, che narra di una cortigiana che s'innamora di un aristocratico. Indimenticabile l'abito carminio, rafforzato dal rossetto e dai rubini della collana, il tutto coronato da una sublime acconciatura. E indimenticabile il completo rosso corallo, leggero e morbido, brioso ma raffinato, composto da blazer e pantaloni al ginocchio, che Vivian indossa quando rivede l'amica Kit. Il primo look può essere vostro a 388 dollari (331 euro circa): il Bali Dress di Reformation (www.thereformation.com) è un omaggio alla favola dell'opera. Il secondo, invece, è disponibile, in vari colori, da United Colors of Benetton.

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