«Ho un piano. Se la Fifa mi lascia andare in campo con 16 giocatori contro il Barcellona possiamo anche farcela».
L' Al Saad sa di non avere quasi nessuna chance domani contro i blaugrana nella semifinale del Mondiale per club. Ma il suo tecnico, l'uruguaiano Jorge Fossati, non si sente sconfitto in partenza e dice di avere un piano, appunto quello di avere una partita più lunga. «Se sono d'accordo con la mia richiesta - ha detto - di portare in campo 15-16 giocatori, credo che avremo delle possibilità».
Il Barcellona punta a vincere il suo secondo Mondiale per club in tre anni. «Sono la più grande squadra del mondo. Se nemmeno il Real Madrid non riesce a batterla come potremmo farlo noi?» ha ammesso il capitano dell'Al Saad, Abdullah Koni. «Faremo del nostro meglio - ha aggiunto -. Stiamo qui per imparare. Realisticamente abbiamo solo il 10 per cento di chance di battere il Barcellona».
D'accordo con il suo capitano anche il difensore Nadir Belhadj: «Messi e il Barca sono di un altro pianeta. Si può capire quello che Messi vuole fare in campo, ma effettivamente fermarlo è un'altra cosa». Perfino il giovane talento brasiliano Neymar vede la prospettiva - peraltro molto concreta - del Barcellona in finale. «Non credo ci siano tattiche particolari da fare contro di loro. Devi solo pregare e chiedere a Dio di aiutarti a fare il tiro perfetto».