Il Bayern festeggia e sogna la tripletta. Werder, scatto che vale l'Europa

Con il 3-1 sull'Hertha retrocesso, i bavaresi sono campioni di Germania matematicamente: lo Schalke rimane a 5 lunghezze. Terzo il Werder Brema, che farà i preliminari di Coppa. In Europa League Leverkusen e Borussia Dortmund. Dzeko chiude da capocannoniere

BAYERN CAMPIONE. Il 99% del lavoro era già stato fatto. Il Bayern Monaco ufficiosamente campione di Germania grazie a una stratosferica differenza reti, ora lo è anche matematicamente. E il 22esimo titolo può essere festeggiato con i classici litri di birra a Berlino, dove i bavaresi hanno battuto 3-1 il già retrocesso Hertha. Sotto gli occhi di un Mourinho in incognito, Louis Van Gaal conquista una Bundesliga iniziata in maniera inquietante con un autunno nerissimo e poi proseguita - tra molti alti e qualche basso - in maniera trionfale. Anche sabato le reti portano le firme dei due protagonisti della stagione: Olic e Robben, i due uomini più pericolosi anche in prospettiva delle prossime due finali che vedranno impegnati i bavaresi. Il 15 contro il Werder Brema in Coppa di Germania e il 22 contro l'Inter in Champions League. Obiettivi futuri. Il Bayern intanto chiude il campionato con il miglior attacco e a 70 punti, con 5 lunghezze di vantaggio su uno Schalke 04 che a Magonza non va oltre lo 0-0.
LA ZONA CHAMPIONS. Detto dello Schalke allenato da Magath, che grazie a Kuranyi ha sperato fino all'ultimo di conquistare il Mesterschale che manca fin dal 1958, esulta anche il Werder Brema, che strappa il terzo posto in classifica ai danni del Bayer Leverkusen. I verdi (secondo attacco della Bundesliga) partiranno dai preliminari di Champions.
IN EUROPA LEAGUE. Al quarto e quinto posto - posizioni utili per l'Europa League - chiudono invece il Bayern Leverkusen e il Borussia Dortmund. Due campionati opposti, i loro: le Aspirine sono state a lungo in vetta, crollando nell'ultimo mese; gli Schwarzgelben (gialloneri), invece, hanno latitato per gran parte della stagione, riabilitandosi in primavera. Fuori dai giochi lo Stoccarda dell'ex juventino Molinaro, protagonista di un'onesta Champions League, e il Wolfsburg campione uscente.
CHI RETROCEDE. La prima «vittima» a finire in Zweite Liga era stata l'Hertha Berlino, che dopo aver lottato per il titolo l'anno scorso, è andata incontro a una stagione disastrosa. L'ultima giornata stabilisce i verdetti finali: con l'Hertha retrocede anche il Bochum (ko in casa per 3-0 con l'Hannover), mentre il Norimberga terzultimo se la giocherà ai playoff con la terza della seconda divisione, l'Augsburg.
I BOMBER. L'anno precedente ne aveva segnati 26, finendo secondo in classifica cannonieri dietro il compagno di squadra Grafite. Quest'anno Edin Dzeko ha fatto addirittura meglio, diventando il miglior Torjager del 2009/10 con 22 centri. Una stagione impressionante, quella del bomber bosniaco del Wolsburg, soprattutto nella seconda metà, quando l'ariete ha cominciato a segnare con la solita, devastante regolarità. Più sorprendente, invece, il campionato del 26enne Stefan Kiessling, autore di 21 gol con il Leverkusen, e di Lucas Barrios, il 25enne centravanti argentino del Borussia Dortmund Lucas Barrios, prelevato dal Tigre e a segno 19 volte in stagione.

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