Bergamaschi (Pdl): «Solidale con Pizzolo e Siri». Falcone (An): «Il presidente scelga»

«Aldo Siri, il nostro presidente, è uno che ha sempre lavorato e continua a lavorare per il Municipio e il territorio. Il fatto che abbia il doppio incarico, dopo che è stato eletto anche in Regione, dimostra innanzi tutto che gode del consenso della gente. E il Pd, in particolare l’ex presidente del Centro Est Giuliano Bellezza, sbaglia a criticare: meglio che pensi a quello che ha fatto quando era a capo della giunta». È un fiume in piena Roberta Bergamaschi, Pdl, vicepresidente del Municipio, nel censurare il comportamento di quanti, come Bellezza, «consigliano» a Siri di lasciare la guida del parlamentino e, soprattutto, di rinunciare al doppio stipendio. Una decisione, a giudizio dell’attivissima esponente del Pdl (157 partecipazioni a manifestazioni di partito bel 2009), che non riguarda altri che lo stesso Siri: «Non facciamo demagogia. Se Bellezza avesse lavorato a suo tempo quanto Siri, gli elettori l’avrebbero premiato. Invece... La verità è un’altra: se uno paga le tasse, dei propri soldi fa quello che vuole.». E Milena Pizzolo, che trasmigra nella Lega? «Lei - replica Roberta Bergamaschi - rimane coerente con la collocazione nella maggioranza, è fedele e si impegna, come sempre, a fondo. Il resto è solo bassa speculazione». Al contrario, il consigliere Vincenzo Falcone, capogruppo di An, invoca «chiarezza», invita Siri a scegliere fra i due incarichi, boccia la posizione dell’assessore Milena Pizzolo e si dice «pronto sia a fare un passo indietro, sia due passi avanti e a dare la disponibilità all’assunzione di maggiori responsabilità in Municipio rispetto all’incarico di consigliere-capogruppo».

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