Berlusconi lancia il G8: "Sarà il vertice del futuro"

Il premier rimanda al mittente tutte le calunnie e cita un sondaggio di euromedia: "E' una situazione record. Un conto è la realtà un altro conto sono le calunnie". E guarda avanti: "Il G8 inizia sotto i migliori auspici"

Berlusconi lancia il G8: "Sarà il vertice del futuro"

Roma - "Questo G8 si apre con buoni auspici". Durante la conferenza stampa di presentazione del vertice che aprirà i propri lavori domani all’Aquila, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, fa presente - con estrema soddisfazione - che sono stati superati alcuni problemi che erano fonte di "preoccupazione". Il primo, ha ricordato, quello della distanza tra l’amministrazione americana e quella russa culminata con la crisi dei missili.

Il premier lancia il G8 "Mi accingo alla terza Presidenza del G8 convinto che al vertice arriviamo con uno straordinario lavoro di preparazione, fatto dagli sherpa, guidati da Massolo". Per il premier "sono già pronte le dichiarazioni che riguardano i temi più importanti", dall’Africa alla non proliferazione fino alla dichiarazione finale della presidenza: "Tutte sono state lungamente trattate e condivise da tutti gli altri leader attraverso i loro sherpa". "Nessun pericolo per il vertice del G8", continua il premier dicendo che ci sono strutture antisismiche che mettono al riparo i Grandi della Terra. E per quanto riguarda il summit Berlusconi spiega che "sarà un vertice proiettato verso il futuro". Il G8 dell’Aquila lancerà, infatti, una "iniziativa" per affrontare il problema della fame nel mondo. Berlusconi spiega che si chiamerà Food security e prevederà un fondo da 10-15 miliardi di dollari.

I temi in cantiere Ancora aperta la discussione sulla possibilità di infliggere all’Iran delle sanzioni durante il G8. "Personalmente - osserva Berlusconi - penso che noi continueremo con il dialogo, l’Italia è su questa posizione dando un tempo a questo dialogo e conoscendo bene i rischi che si possono incontrare ove Israele accerti la volontà di un’arma nucleare da parte dell’Iran e allora - spiega il Cavaliere - le conseguenze potrebbero essere nefaste per tutto il mondo". Resta ancora aperta la partita sul clima. Diversi i punti in cartellone da discutere: "Il primo è quello del clima, ci sono delle resistenze molto forti sul clima, come ho avuto modo di riscontrare con il premier cinese." "Si dovrà cercare una posizione condivisa", puntualizza Berlusconi. Da definire, invece, i principi che fissino nuove regole per l’economia globale: "Credo che non si possano discutere", le "sottoporrò ai miei colleghi in vista del G20", ma per avere "l’accordo di tutte le economie" più importanti "dovremo dar vita a un lavoro di coinvolgimento assolutamente non breve, ma anzi abbastanza lungo".

La fiducia degli italiani "E' da rimarcare che l’ultima indagine dell’azienda che ha indovinato tutti i risultati delle elezioni, Euromedia research, certifica che il presidente del Consiglio italiano ha la fiducia del 64,1% degli italiani". Il premier ricorda ancora una volta gli attacchi della stampa italiana che, a su dire, hanno determinato le successive offensive della stampa estera. "E' una situazione record", afferma il premier citando il sondaggio: "Un conto è la realtà un altro conto sono le calunnie".

Lo scontro con il Guardian "È una colossale cantonata di un piccolo giornale". Berlusconi derubrica l’indescrezione del quotidiano inglese Guardian sulla possibilità che l’Italia sia esclusa nel futuro dal summit mondiale. Le critiche della stampa estera "non condizioneranno il G8 nella maniera assoluta", dice il premier avvertendo che "la stampa contro non riuscirà a condizionare l'andamento del G8".

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