Il salto verso la governance duale di Bipiemme ha due (quasi) certezze: luscita di scena del presidente Massimo Ponzellini e la candidatura di Marcello Messori alla presidenza del nuovo consiglio di sorveglianza da parte delle segreterie nazionali di Fabi eFiba. In realtà, ancora nella tarda serata di ieri, a dominare sulla corsa alle poltrone di Bpm era lincertezza. Da una parte i dipendenti-soci, spalleggiati da Andrea Bonomi, dallaltra le segreterie nazionali di Fabi e Fiba erano chine sulle liste per apportare ulteriori correzioni alle squadre, guidate da Matteo Arpe. La soluzione sembrava a portata di mano dalla mattinata, ma poi tutto pare essersi incagliato prima sul cambio di fronte della Fisac poi sullincognita dei soci-pensionati.
Malgrado nei giorni scorsi il leader della Fisac, Agostino Megale, si fosse mostrato non disponibile a sostenere la lista Bonomi, nella giornata di ieri ci sarebbe stato il definitivo riavvicinamento allassociazione degli «Amici», spalleggiata appunto dallimprenditore milanese e dalla Uilca. La situazione si è poi ulteriormente complicata dalla collocazione dei soci Pensionati, con la conseguenza di dover rivedere i pesi nel consiglio.
Bipiemme, è scontro allultima poltrona
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