Borse di studio dal Comune per i figli degli agenti caduti

Borse di studio da destinare ai figli di esponenti delle forze dell’ordine caduti mentre prestavano servizio o con invalidità permanente riportata sul lavoro. Lo ha deciso ieri mattina la giunta di Palazzo Marino. Che, per questo provvedimento, ha deciso di istituire un fondo di 200mila euro. L’approvazione della delibera è stata resa possibile perchè gli assessori hanno recepito un emendamento al Bilancio di previsione 2005 che era stato approvato in consiglio comunale.
Alle borse di studio avranno diritto i ragazzi che frequentano le scuole primarie, le secondarie e gli iscritti ai corsi universitari (fino ai ventisette anni di età).
«L’impegno di questa amministrazione - ha commentato l’assessore all’Educazione Bruno Simini - in favore dei meno abbienti e dei bisognosi, si concretizza oggi anche in favore dei bambini e dei ragazzi toccati da lutti e disgrazie familiari. In particolare i figli di quelle persone che con grande spirito altruistico si occupano quotidianamente della nostra sicurezza. Un impegno, il nostro, che non deriva da nessun obbligo di legge, ma che per noi rappresenta un forte dovere di civiltà».