In Brianza il presidente è sempre Ciampi

La foto di Napolitano non è ancora arrivata in molti uffici pubblici

Franco Sala

Il capo dello Stato, stenta proprio a vedersi in Brianza. Nessuno pretende che tra i mille impegni il presidente della Repubblica si faccia vedere fisicamente in zona. Il fatto è un altro: in diversi uffici pubblici, tra cui le caserme dell’Arma, della foto tradizionale di Giorgio Napolitano non c’è traccia. Sotto l’immancabile Crocefisso, campeggia ancora quella di Carlo Azeglio Ciampi. Potenza della burocrazia la quale, procede con l’inesorabile passo del pachiderma. L’istituto poligrafico e zecca dello Stato, passati quasi novanta giorni dal momento in cui sul colle sventola bandiera rossa, forse oberato di un gran lavoro non è ancora riuscito a completare tutte le «forniture». La Brianza, deve attendere. In ogni caso, tranquilli, finora, nessuno è stato preso da isterismo. Tutti, se ne sono fatti una ragione. Risultato: resta al suo posto il ritratto di Ciampi. Come se nulla fosse cambiato, come se il garante della Costituzione fosse ancora lui. «Non si tratta naturalmente d’ostracismo verso la massima istituzione del Paese – mormora qualcuno -, il fatto è molto più semplice se da Roma o dalla prefettura non arriva il tradizionale quadretto con la foto a colori del supremo magistrato della Repubblica non ci resta altro da fare che attendere con pazienza. Intanto, lasciamo dove è stato per sette anni l’immagine di Ciampi». Del resto un Presidente negli uffici pubblici dovrà pur esserci. In mancanza del nuovo, meglio di niente tanto vale lasciare il vecchio. Prima o poi, niente paura, gli ingranaggi preposti a far arrivare pure da queste parti il quadro di Giorgio Napolitano da appendere sotto la Santa Croce di Gesù, si sbloccheranno.

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