In Brianza il teatro fa un viaggio sull’«Ultima Luna»

«Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole» recita una battuta del celebre comico statunitense Leopold Fechtner. Eppure a quarant'anni dai primi passi di Neil Armstrong sul nostro satellite la luna è rimasta al centro dell'immaginario di poeti e innamorati. Così il festival del teatro popolare di ricerca «L'ultima luna d'estate», che da domani animerà la Brianza lecchese, si aprirà con un convegno di inaugurazione «Dalla Terra alla luna». Madrina d'eccezione Margherita Hack. Un appuntamento che darà il via a dieci giorni di spettacoli, aperitivi, laboratori per grandi e bambini tra prosa e poesia, teatro e musica. Cuore della manifestazione il Parco di Montevecchia e della val Curone, che farà da cornice a fantasiosi viaggi teatrali, tutti nelle insolite ore della luna e delle stelle. Tra gli spettacoli in programma per questa dodicesima edizione «Buone notizie» di Edoardo Erba, con Maria Amelia Monti e Ariella Reggio che, tra comicità e metafisica, interpretano due adepte di una setta religiosa impegnate a predicare porta a porta la fine del mondo (domani ore 21, Cernusco Lombardone). Il primo appuntamento per i bambini sarà sabato alle 16.30 a Sirtori con Teatro Invito e il suo laboratorio musicale «Samuel non sa suonare», seguito domenica ad Osnago, sempre alle 16.30, da «Concertruz»: spettacolo tratto da brevi storie quotidiane che raccontano ai più piccoli sentimenti che ci appartengono fin dall'infanzia, dall'affetto alla rabbia. Altri artisti in cartellone sono, tra gli altri, Marco Baliani con "Tracce" (Sabato 29 agosto ore 21.30, Sirtori), la compagnia Atir di Milano con "Cleopatràs" di Giovanni Testori (martedì 1 settmbre ore 21, Olgiate Molgora) e Marco Paolini che presenta i suoi "Itis Galileo studio in provetta n.10 e n.11" (Domenica 6 settembre ore 18 e 21.30, Ponticello Brianza). Il programma completo è su www.ultimaluna.net.

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