Brioni ha il cuore a Roma, ma fa festa a Milano

«Trasferire nella capitale tante persone sarebbe stata un'impresa faraonica», spiegava Andrea Perrone, presidente e amministratore delegato di Brioni, mentre l'altra sera accoglieva oltre 650 ospiti provenienti da tutto il mondo nella nobile cornice del Castello Sforzesco, fra settecento rose bianche e effluvi di vetiver, muschio di quercia, patchouli del nuovo profumo lanciato per l'occasioine in limited edition. L'azienda che porta il nome di un'isola croata ben frequentata agli inizi del 1900, fu fondata, infatti, a Roma nel 1945 dal sarto abruzzese Nazareno Fonticoli e dal manager di origine umbra Gaetano Savini. Con il loro marchio riuscirono a vestire i più bei nomi della Dolce Vita e del jet set internazionale e a creare un'industria a Penne, in Abruzzo dove oggi ci sono oltre 400 Maestri Sarti e una scuola di sartoria da cui l'azienda attinge nuovi talenti.
L'espansione e la conquista di traguardi importanti hanno fatto guadagnare a Brioni, nel 2007, il titolo di brand di lusso più prestigioso della moda maschile negli Usa. "Forse i cent'anni saranno celebrati a Roma. Ma io conto di andare in pensione prima, per godermi mia moglie e i miei tre figli, due maschi che oggi hanno 11 e 10 anni e una bimba di 5", aggiungeva Perrone visibilmente emozionato mentre nel Cortile della Rocchetta gli ospiti arrivavano percorrendo un red carpet illuminato da centinaia di candele. La giusta cornice per festeggiare i 65 anni di una maison che sta costruendo il proprio futuro sui pilastri dei fondatori: l'eccellenza di abiti da uomo e da donna fatti a mano, l'esclusività e l'ottimo servizio. Atmosfera chic e allo stesso tempo conviviale, perciò, sottolineata da un allestimento di divani immacolati e cuscini realizzati apposta, cibi squisiti preparati dal pluripremiato ristorante Da Vittorio di Bergamo. Poi è stata la qualità della musica a rendere magica la notte sotto il cielo miracolosamente stellato di Milano. Per un'ora e mezza la magnifica voce di Karima ha accarezzato l'udito e il cuore dei presenti. Poi, sul palco, è arrivato, in elegantissimo smoking bianco realizzato apposta per lui, Mario Biondi e con la sua inconfondibile voce blues ha cantato per un'ora e mezza. Molti si sono lanciati nelle danze, tutti hanno applaudito con grande entusiasmo. Fra i tanti volti noti, moltissimi gli imprenditori della moda, giornalisti come Bruno Vespa, Lamberto Sposini, Fabrizio Del Noce, la regina dei salotti mondani Marta Marzotto e il vignettista Giorgio Forattini.

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