«Burlesque» Presa d’assalto la prima scuola di spogliarello a Milano

In principio fu Betty Page. Poi un lungo oblio fino agli annì90, quando un’altra bomba sexy, Dita Von Teese, riporta in auge il genere. Proprio grazie al bagno nella coppa di champagne dell’ex moglie di Marilyn Manson all’ultimo Festival di Sanremo, il burlesque è tornato alla ribalta anche in Italia, tanto che la prima scuola milanese dedicata al genere, la ’school of burlesquè di Mitzi Von Wolfgang, non riesce a accogliere tutte le richieste. «Abbiamo aperto nel 2008 quasi in sordina, ma oggi - racconta Mitzi, diplomata alla Ministry of Burlesque Academy di Londra - l’interesse è esploso a livello di massa: dopo l’esibizione di Dita Von Teese a Sanremo, mi arrivavano anche 50 mail al giorno». Ma chi sono queste donne a caccia di tecniche di seduzione? «All’inizio arrivavano soprattutto studentesse e ragazze tra i 20 e i 30 anni. Ora che il burlesque va di moda, invece - spiega Mitzi - ci sono anche delle signore che prima temevano di sembrare ridicole». La lezione iniziale si incentra sulla postura e promette di regalare a tutte una «camminata da showgirl», o quanto meno una «posa da pin up». Poi si passa ai movimenti con i fianchi e con i seni tra cui il celebre ’tassel-twirling’, il tipico colpo del busto che fa sobbalzare i seni e, al contempo, roteare le nappine da passamaneria applicate ai capezzoli. Il risultato di questa full immersion nell’ ’art of burlesquè? »Dopo due mesi di corso, le allieve - garantisce Mitzi - camminano e vestono in modo diverso, hanno più autostima, insomma, diventano più belle». E fidanzati e mariti ringraziano.

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