Contrordine compagni: il Comune ha deciso di dare la caccia ai proprietari dei monopattini che non si sono messi in regola con l'obbligo di targhino. Dopo l'exploit dello scorso week end quando sono state comminate 18 sanzioni (4 per mancanza di contrassegno, 4 per mancato rispetto dell'obbligo di indossare il casco e una per passaggio con il rosso, oltre a 6 multe per divieto di sosta sul marciapiede, infrazione che può arrivare anche alla rimozione del veicolo) si riparte di slancio.
Per questa settimana sono previsti turni straordinari per i vigili motociclisti dedicati al controllo dei veicoli elettrici. Così le indicazioni del comando di piazza Beccaria valgono anche per il reparto radiomobile che, con i suoi centauri, sarà coinvolto nella campagna di controlli che si preannuncia massiccia.
Contrariamente al cosiddetto "rito ambrosiano" che prevede un periodo di tolleranza nel momento in cui scattano nuove misure, ovvero obblighi e divieti del Codice della strada, questa volta si è deciso di usare fin da subito il pugno duro. Esulta la Lega con Silvia Sardone, vice segretario e consigliere comunale: "Le norme introdotte dal Ministero dei Trasporti sui monopattini funzionano, come dimostrato dai controlli che vediamo quotidianamente sul territorio italiano. A Milano e in particolare a Sesto San Giovanni sono state decine le sanzioni negli ultimi giorni per monopattino elettrico senza targa o senza casco. Bisogna continuare in questa direzione per salvaguardare la sicurezza di chi usa i monopattini, dei pedoni e anche degli automobilisti".
Il 16 maggio è entrato in vigore l'obbligo di targa per chi possiede un monopattino elettrico e per le compagnie di sharing, mentre è slittato al 16 luglio l'obbligo di attivare l'assicurazione con responsabilità civile. Con le multe non si scherza perchè chi viene beccato senza targa rischia dai 100 ai 400 euro. La targa, legata al conducente e non al velocipede, permette di sanzionare inoltre chi viaggia senza casco, obbligo in vigore dal 2024, chi trasporta persone o cose, chi guida senza aver compiuto 14 anni e chi infrange il Codice della strada o viaggia su mezzi sprovvisti di tutti i requisiti stabiliti dalla legge del 2019.
Attualmente i monopattini possono viaggiare solo sulle strade urbane senza superare i 20 km orari e i 6 km orari quando circolano nelle aree pedonali. Vietati quindi marciapiedi e piste ciclabili.
Per quanto riguarda direttamente i vigili sarà convocata di nuovo martedì la commissione comunale
Sicurezza sui taser. Da approvare il sì alla sperimentazione che ha conquistato gran parte del centrosinistra, comandante compreso, con poche isolate perplessità (Fedrighini, Arienta e Albiani). Il voto spetterà all'aula.