Cade per un colpo di vento: ciclista stritolato da un camion

Cade per un colpo di vento: ciclista stritolato da un camion

È stato quasi sicuramente il forte vento a provocare l’incidente stradale nel quale ieri ha perso la vita Pier Luigi Todisco, 52 anni, un giornalista che lavorava a gazzetta.it, il sito on line del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport.
L’investimento è avvenuto nel primo pomeriggio, quando mancavano una decina di minuti alle 14, in viale Sarca 8, proprio davanti al Centro deposito dell’Atm. Un camionista equadoriano di 49 anni che trasportava catrame su un camion modello Daf e procedeva in direzione del centro ha investito Todisco che andava nella stessa direzione pedalando sulla sua bici. È stato un attimo: l’uomo è finito con la testa sotto le ruote anteriori del camion ed è morto sul colpo. Una scena terribile per i soccorritori del 118 accorsi sul posto: inutile ogni soccorso.
Gli investigatori della polizia locale stanno ancora definendo nei particolari l’esatta a dinamica dell’incidente, tuttavia qualche certezza ce l’hanno già. «Se non è stato il vento, per come sono andate le cose, l’altra possibilità è che il ciclista possa essere rimasto vittima di un imporvviso malore che ne ha determinato la caduta dalla bicicletta».
Intanto il camionista, Claudio Abelardo A. V., come prevede il codice della strada in casi come questi, è stato indagato in stato di libertà con l’accusa di omicidio colposo, mentre la salma del giornalista è stata portata all’obitorio di piazzale Gorini ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Pier Luigi Todisco, torinese di nascita e milanese d’adozione, dopo la laurea in lingue alla Statale di Milano, inizia a lavorare come freelance alla Rcs Periodici prima per La Domenica del Corriere, poi per Amica e quindi a Il Mondo dove viene assunto nel 1987. Nel 1996 passa alla Gazzetta dello Sport e si occupa di doping e violenza negli stadi. Dal 2006 era a gazzetta.it.
Un altro incidente stradale, che per fortuna non ha provocato feriti gravi, si era verificato sempre ieri in città, ma nelle prime ore del mattino. Quando un autobus privato, diretto all’autodromo di Monza, si è bloccato, sotto un cavalcavia che porta alle autostrade, all’angolo tra piazzale Kennedy e via Fratelli Vigorelli.

Il fatto è accaduto alle 6.50. L’autobus, sembra per evitare di travolgere un furgone, ha fatto una manovra brusca finendo sopra un’aiuola. Il 118 è intervenuto con due auto mediche e due ambulanze, ma alla fine ha trasportato solo tre contusi.

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