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Bayern Monaco, lo strano rituale dopo il trionfo in Bundesliga: perché si festeggia con un pappagallo di ceramica

Dopo l’ennesimo Meisterschale, i calciatori bavaresi hanno celebrato sollevando al cielo la statua di un cacatua

Bayern Monaco, lo strano rituale dopo il trionfo in Bundesliga: perché si festeggia con un pappagallo di ceramica
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Con quattro giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, il Bayern Monaco ha già potuto festeggiare il suo 35esimo titolo della Bundesliga, la massima serie di calcio tedesco: una vittoria arrivata dopo il successo per 4-2 sullo Stoccarda e la contemporanea sconfitta subita dal Borussia Dortmund secondo in classifica. Ad attirare la curiosità degli appassionati di calcio non è tuttavia l’ennesima cavalcata trionfale dei bavaresi, che fin qui hanno vinto tutte le partite tranne 5 (di cui 4 pareggi e 1 sola sconfitta), né il record storico di gol fatti (per ora 109), quanto una singolarità emersa in occasione dei festeggiamenti in campo.

Anche quest’anno, come nella passata stagione, è comparso infatti, stavolta anche sulle magliette celebrative indossate dai calciatori e dai membri dello staff, l’oramai celebre statua in ceramica di un pappagallo bianco divenuta un vero e proprio amuleto per il club tedesco. Al termine della stagione 2024/2025, il cacatua fu portato in trionfo unitamente al Meisterschale, nome con cui è noto l’iconico trofeo assegnato annualmente alla squadra vincitrice della Bundesliga. Neppure in questa circostanza è mancato il giro d’onore del campo insieme alla singolare statua, celebrato peraltro anche sulle pagine social del Bayern Monaco. Ma qual è la sua storia?

Il pappagallo di ceramica appartiene a Michael Käfer, proprietario di un ristorante a Monaco di Baviera, il quale sul sito del locale aveva raccontato che il cacatua si era allontanato di sua spontanea volontà “per assistere da vicino ad una grande avventura calcistica”. Presumibilmente eletta come portafortuna della squadra, la statua è stata presa in prestito dai calciatori bavaresi, che per scaramanzia continuano a triburarle gli onori che merita, visti i risultati positivissimi ottenuti in campo. “Da quel primo momento il cacatua è diventato un talismano per il club, tanto da essere portato in campo nella vittoria della Supercoppa all’inizio della stagione”, ha precisato ancora Käfer.

E in effetti è tornato ancora una volta in campo dopo l’ennesimo trionfo bavarese in Bundesliga: non solo, dato che il pappagallo bianco è comparso pure sulle magliette e i cappellini stampati per celebrare la vittoria, ora in vendita sul portale ufficiale del club. Un modo, quindi,di unire la scaramanzia al business. A portare invece in trionfo la statua fino alla curva dei tifosi è stato il centrocampista tedesco Leon Goretzka: “Aveva già dominato i festeggiamenti dell'anno scorso. Abbiamo dovuto aspettare a lungo prima di poterlo tirare fuori dalla gabbia di nuovo”, ha raccontato il calciatore bavarese a fine match.

Il Bayern Monaco è ancora in lotta per il triplete, dato che sarà impegnato domani nel match che potrebbe consentirgli di raggiungere

la finale di Coppa di Germania e la settimana prossima nella semifinale di andata di Champions League contro i campioni in carica del PSG. I tifosi bavaresi si augurano di rivedere presto il propizio pennuto di ceramica.

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