La Dea spera che possa davvero materializzarsi il celebre proverbio del non c'è due senza tre. Dopo essersi regalate le notti leggendarie europee contro Bayer Leverkusen (travolto 3-0 il 22 maggio 2024 a Dublino nella finale di Europa League) e Borussia Dortmund (epica remuntada dallo 0-2 dell'andata alla vittoria per 4-1 al ritorno due settimane fa) stasera i bergamaschi sperano di vivere un'altra serata magica contro le tedesche. A completare il tris di squadroni teutonici mandati k.o. dall'Atalanta manca, infatti, solo il Bayern Monaco, che sarà di scena oggi alla New Balance Arena per l'andata degli ottavi di Champions League.
Sulla carta è una sfida decisamente proibitiva visto che i bavaresi sono tra le grandi favorite alle vittoria della Coppa dalle Grandi Orecchie. Anche perché vantano nelle loro fila uno degli attaccanti più forti al mondo: quell'Harry Kane (in odore di rinnovo fino al 2028 con opzione per il 2029) grazie al quale la formazione allenata da Vincent Kompany parte (quasi) sempre da 1-0. Riuscire a fermare il cecchino inglese - per la verità non al top - farebbe impennare le chance di successo per i nerazzurri. Raffaele Palladino ci proverà, affidando il goleador alle cure e soprattutto alla marcatura ruvida di Isak Hien, che dovrà tenerlo a bada insieme Berat Djimsiti. Toccherà a loro cercare di anestetizzare lo spauracchio dei tedeschi mentre l'Atalanta punterà sulle incursioni vincenti di Mario Pasalic e soprattutto spera possa continuare il magic-moment di Gianluca Scamacca, autore di una doppietta sabato contro l'Udinese. Due elementi le cui giocate possono fare la differenza per provare a vivere un'altra gara leggendaria.
In fondo sognare non costa nulla e il bello viene adesso. A Bergamo, infatti, lo sanno bene che non hanno nulla da perdere al cospetto di una delle regine d'Europa. Anzi, tutte le pressioni saranno sulle spalle del Bayern.
E così zitti zitti a Bergamo sperano di castigare ancora una volta una nobile avversaria tedesca e tentare quantomeno di giocarsi il tutto per tutto per il passaggio ai quarti di finale nella sfida di ritorno in programma mercoledì prossimo. La Favola Dea non vuole spegnarsi sul più bello.