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Lancio di bottiglie e bastonate: scontri a Como prima della partita col Bologna

Due pullman con a bordo tifosi rossoblu hanno imboccato un'altra strada rispetto a quella concordata con le autorità, finendo nelle vicinanze dello stadio

Lancio di bottiglie e bastonate: scontri a Como prima della partita col Bologna
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Paura in centro a Como, dove nel pomeriggio di oggi, sabato 10 gennaio, è esplosa una rissa tra ultras delle opposte fazioni prima del fischio d'inizio del match tra i lariani e il Bologna valido per la ventesima giornata del campionato di Serie A.

Alla base dello scontro non ci sarebbe stato un errore, come circolato inizialmente sul web, bensì una scelta deliberata di evitare le disposizioni delle autorità da parte dei conducenti dei mezzi che trasportavano i tifosi felsinei a Como per la delicata trasferta. "Nelle fasi di arrivo dei tifosi ospiti, nonostante le chiare indicazioni e informazioni veicolate agli organi delle società sportive, un bus di tifosi bolognesi ha volontariamente eluso tali disposizioni uscendo dall’autostrada in una zona diversa", si legge in una nota ufficiale della questura di Como,"raggiungendo la città senza effettuare le previste attività di filtraggio, allo scopo di transitare davanti a un folto gruppo di tifosi comaschi".

I due pullman carichi di supporters rossoblu avrebbero quindi deciso deliberatamente di non fermarsi a Lazzago per i primi controlli come previsto, bensì di uscire da Como-Lago, fino ad arrivare direttamente nel centro cittadino e a raggiungere un luogo di ritrovo dei tifosi lariani."Gli occupanti del bus hanno quindi obbligato l’autista del mezzo a fermare la marcia scendendo in strada e cercando un contatto con i sostenitori del Como", precisano ancora dalla questura.

Dopo un lancio di bottiglie, i due gruppi sono venuti a contatto ed è scoppiata una furiosa rissa a pugni e colpi di bastone. Fortunatamente lo scontro non ha avuto conseguenze più gravi grazie al pronto intervento delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa, che "ha permesso di disinnescare immediatamente le intenzioni del gruppo ospite, assicurando l’incolumità dei presenti", si legge ancora nel comunicato ufficiale.

I tifosi del Bologna, all'incirca una settantina di persone coinvolte nelle violenze, sono stati trasferiti negli uffici della questura"sotto il controllo di diverse squadre del Reparto Mobile di Milano e del Baschi Verdi della Guardia di finanza di Como", e quindi sottoposti alle operazioni di identificazione e

deferimento all'autorità giudiziaria. "Nel contempo sono state avviate le procedure amministrative per l’emissione nei confronti di tutti del DASPO da parte del Questore di Como Marco Calì", conclude la nota.

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