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Coppa Italia, il Como di Fabregas elimina ai rigori il Napoli di Conte

La sfida tra partenopei e lariani è equilibratissima. Al rigore di Baturina risponde un gran gol di Vergara: ci vogliono i rigori per decidere chi incontrerà l’Inter in semifinale. Decisiva la parata di Butez su Lobotka

Coppa Italia, il Como di Fabregas elimina ai rigori il Napoli di Conte

Alla fine c’è voluto la lotteria dei rigori per decidere chi sfiderà l’Inter nella semifinale della Coppa Italia ma, forse, è stato il modo giusto per dividere due squadre che si erano equivalse in gran parte per tutti i 90 minuti. Nel primo tempo il Napoli gestisce il possesso ma non tira una sola volta in porta: il Como, invece, è più propositivo ed approfitta dell’errore di Olivera, che stende in area Smolcic. Baturina è implacabile dal dischetto ma appena le squadre tornano in campo il Napoli trova il pari grazie ad una splendida azione sull’asse Hojlund-Vergara, che impallina Butez. I partenopei, costretti ad una sequenza-fiume di rigori per piegare il Cagliari, vanno ad oltranza anche con il Como: all’errore di Lukaku risponde la parata di Milinkovic-Savic su Perrone. Dopo una sequenza infinita, a rompere l’equilibrio alla fine arriva la parata di Butez sul tiro di Lobotka: in semifinale vola il Como.

Sbaglia Olivera, avanti il Como

Il Napoli non vince la Coppa Italia da 12 anni e, sebbene il trofeo non sia sicuramente in cima alla lista delle priorità di Antonio Conte, accedere alla semifinale sarebbe una bella botta di autostima per i partenopei. Atteggiamento moderatamente aggressivo da parte del Como di Cesc Fabregas: baricentro alto ma senza insistere troppo con il pressing a tutto campo. Il Napoli prova a scavalcare il folto centrocampo lariano con lanci lunghi per Hojlund e Giovane ma la retroguardia lombarda è molto attenta. La prima vera e propria occasione da gol arriva al decimo minuto, quando Nico Paz anticipa Olivera e riesce a colpire di testa il pallone: tiro molto centrale che viene gestito senza problemi da Milinkovic-Savic. Gara piuttosto fisica, talvolta ruvida con i padroni di casa che cercano di verticalizzare alla ricerca di spazi utili per la manovra offensiva. Al 21’ Elmas scompagina le carte, passando in mezzo a due difensori per fornire un bel passaggio per Olivera: peccato che l’uruguagio perda l’attimo e consenta alla difesa del Como di tornare in posizione.

Difese molto compatte e spettacolo sicuramente non eccitante per il pubblico del Maradona tranne qualche fiammata come l’uscita perfetta con la quale Butez mette fuori un lancio lungo indirizzato a Hojlund. Il Como è riuscito a farsi vedere di più nell’area campana ma anche quando Valle si libera di Mazzocchi e parte verso la porta Juan Jesus trova il modo di intervenire e sventare il pericolo. La svolta arriva al 36’, quando Olivera non riesce a trattenersi e, per evitare che Smolcic tiri in porta, stende l’avanti lariano: zero dubbi per il signor Manganiello, che indica subito il dischetto. Dagli undici metri si presenta Baturina e non si lascia intimorire dalla reputazione del portierone serbo: tiro molto angolato e potente sul quale Milinkovic-Savic non arriva per un niente. Qualche polemica nel finale quando Ramos ferma al limite dell’area di rigore Hojlund: ci vuole un check del Var per decidere se si sia trattato di fallo su chiara occasione da gol o meno.

Pareggia Vergara, ci vogliono i rigori

Nessun cambio durante l’intervallo ma il rientro in campo non potrebbe essere migliore per i padroni di casa, che trovano subito il pareggio. Lancio perfetto di Hojlund per la corsa di Vergara che approfitta dello spazio eccessivo concesso dai difensori del Como per presentarsi a tu per tu con Butez e impallinarlo con un destro preciso e potente. Conte è una furia quando, al 50’, Ramon molla un calcione quando si vede superato da Hojlund, diretto verso la porta di Butez: il difensore spagnolo è già ammonito ma il signor Manganiello decide di non estrarre il secondo giallo. Lo spavento convince Fabregas a rimescolare le carte: fuori il nervoso Ramon e Caqueret, spazio a Kempf e al centravanti Douvikas. Molto più aggressivo in questa ripresa il Napoli, che mette più volte in imbarazzo la difesa del Como aprendosi però alle rapide ripartenze dell’undici di Fabregas. Ci prova più volte Nico Paz ma il resto dei compagni non seguono il talento argentino. All’ora di gioco Conte cambia entrambi i laterali: entrano in campo Politano per l’evanescente Giovane, Spinazzola per Olivera e Alisson Santos al posto di un distratto Mazzocchi.

Il Como non ha più il piglio visto nel primo tempo e rischia tantissimo al 64’, quando Hojlund non impatta per un millisecondo un ottimo cross di Beukema. Neanche un minuto dopo colpo di testa a botta sicura per Rrahmani ma Nico Paz è da quelle parti e spazza via sulla linea. Fabregas inserisce anche Jesus Rodriguez e Da Cunha al posto di uno stanco Addai e dell’ammonito Sergi Roberto ma l’inerzia della gara sembra tutta a favore dei padroni di casa. A venti minuti dal triplice fischio, partita sempre aperta ad ogni risultato: Conte inserisce forze fresche in avanti cambiando sia Hojlund che Vergara con Lukaku e Gutierrez. La risposta di Fabregas arriva qualche minuto dopo con la staffetta Nico Paz-Vojvoda ed il kosovaro si crea subito una grande occasione: il suo diagonale è insidioso ma Milinkovic-Savic ci arriva e mette in angolo. Spinazzola prova a fare tutto da solo ma, dopo aver saltato due difensori, viene fermato dal terzo sul più bello. Nel finale la prudenza ha la meglio sulla voglia di evitare i calci di rigore, nonostante la reputazione di para-rigori di Vanja Milinkovic-Savic.

La sequenza dei rigori

Da Cunha (C): GOL
Politano (N): GOL
Douvikas (C): GOL
Lukaku (N): FUORI
Baturina (C): GOL
Spinazzola (N): GOL
Perrone (C): PARATO
Alisson Santos (N): GOL
Smolcic (C): GOL
Elmas (N): GOL
Diego Carlos (C): GOL
Milinkovic-Savic (N): GOL
Vojvoda (C): GOL
Gutierrez (N): GOL
Valle (C): GOL
Lobotka (N): PARATO

Il tabellino

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (60’ Alisson Santos), Lobotka, Elmas, Olivera (60’ Spinazzola); Vergara (74’ Gutierrez), Giovane (60’ Politano); Hojlund (74’ Lukaku).

Allenatore: Antonio Conte
COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Diego Carlos, Ramon (52’ Kempf), Valle; Perrone, Caqueret (52’ Douvikas), Sergi Roberto (66’ Da Cunha); Addai (66’ Jesus Rodriguez), Paz (82’ Vojvoda), Baturina. Allenatore: Cesc Fabregas
Marcatori: 39’ Baturina (rig) (C), 46’ Vergara (N)
Ammoniti: 44’ Ramon (C), 62’ Sergi Roberto (C), 69’ Elmas (N)
Arbitro: Gianluca Manganiello (Pinerolo)

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