Continuano le tensioni in Medio Oriente dopo l'attacco all'Iran. Questa notte l'Idf ha lanciato una vasta ondata di attacchi.
Raid anche su Libano dove sono stati colpiti un hotel e un edificio. I media: "Morti e feriti". Esplosioni anche a Dubai e Doha, mentre si muovono i Paesi dell'Ue: Macron invia la portaerei nucleare Charles De Gaule nel MediterraneoL'Europa a difesa di Cipro: navi, jet e droni in Medio Oriente
Pur non direttamente coinvolta, l'Europa è scesa in campo per la difesa di Cipro, come previsto dall'articolo 42.7 dei Trattati. Grecia, Francia e Gran Bretagna (che sull'isola di Afrodite mantiene basi militari in territorio sovrano) hanno infatti inviato mezzi per proteggere il Paese Ue da droni e missili ostili. Inoltre jet britannici hanno abbattuto i droni iraniani nei cieli di Giordania e Iraq. Intanto Macron ha annunciato che l'ammiraglia della marina, la portaerei nucleare Charles de Gaulle, farà ora rotta dal Baltico verso il Mediterraneo e ha promesso "rinforzi militari nella regione" del Golfo.
Pasdaran: "Colpito incrociatore Usa nell'Oceano Indiano"
I Pasdaran affermano di aver lanciato un attacco missilistico contro una risorsa strategica statunitense nell'Oceano Indiano, prendendo di mira un cacciatorpediniere americano. Il vascello, che si stava rifornendo di carburante da una nave cisterna americana nell'Oceano Indiano, a circa 650 chilometri dalle coste meridionali iraniane, "è stato colpito da missili Qadr-360 e Talaeiyeh". Secondo l'agenzia Tasnim, è scoppiato un vasto incendio sui ponti delle due navi, con colonne di fumo che si alzavano verso il cielo.
Idf: "Evacuare altri 13 villaggi del Libano meridionale"
L'esercito israeliano ha emesso ordini di evacuazione forzata per i residenti di altri 13 villaggi e città nel Libano meridionale, tra cui Qana, Kfar Kila e Majdal Zoun. Lo scrive Al Jazeera. Questo ordine arriva poche ore dopo che l'esercito israeliano aveva emesso un ordine simile per i residenti di 16 villaggi e città, e un giorno dopo aver minacciato gli abitanti di oltre 50 insediamenti chiedendo loro di andarsene.
Pasdaran: "Abbiamo il controllo totale dello stretto di Hormuz"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha il "controllo totale" dello Stretto di Hormuz, un punto di strozzatura chiave per il commercio mondiale di petrolio all'ingresso del Golfo Persico. Lo affermano i pasdaran. "Attualmente, lo Stretto di Hormuz è sotto il controllo totale della Marina della Repubblica Islamica", ha affermato Mohammad Akbarzadeh, un alto funzionario delle forze navali dell'Irgc, come riportato dall'agenzia di stampa Fars. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ieri che la Marina statunitense potrebbe scortare le petroliere "se necessario" attraverso lo stretto.
Washington: "Personale non essenziale può lasciare Arabia Saudita e Oman"
Il Dipartimento di Stato americano ha concesso al personale non addetto alle emergenze e alle loro famiglie in Arabia Saudita e Oman il permesso di lasciare il Paese: lo hanno fatto sapere le ambasciate statunitensi in entrambi gli stati del Golfo, mentre l'Iran lancia attacchi di rappresaglia in risposta ai raid aerei israeliani e statunitensi. Il Dipartimento "ha autorizzato i dipendenti del governo statunitense non addetti alle emergenze e i loro familiari a lasciare" l'Arabia Saudita e l'Oman "a causa di rischi per la sicurezza", hanno dichiarato le ambasciate statunitensi di Riad e Muscat in avvisi pubblicati sui loro siti web. L'Oman, che ha svolto un ruolo di mediazione nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, ha chiesto un cessate il fuoco nella guerra, mentre Riad ha condannato le salve iraniane, incluso un attacco all'ambasciata statunitense a Riad che ne ha costretto la chiusura martedì.
Media: "4 morti a Baalbek, tanti intrappolati tra le macerie"
L'agenzia di stampa nazionale libanese riporta che almeno quattro persone sono state uccise e sei sono rimaste ferite nell'attacco israeliano contro un edificio a Baalbek, nel Libano orientale. Lo scrive Al Jazeera. L'attacco è avvenuto all'alba e che l'edificio preso di mira si trovava nel quartiere di Al Matraba: un gran numero di persone sono intrappolate sotto le macerie. Al Jazeera pubblica un video verificato che mostra i soccorritori che iniziano a ispezionare le macerie, dalle quali provengono grida di aiuto. Secondo l'utente di X Fouad Khreiss, che ha pubblicato il video, all'interno dell'edificio ora completamente crollato si trovavano più di 60 persone. "Chiunque abbia un veicolo o un bulldozer per sollevare le macerie dovrebbe dirigersi immediatamente al complesso", l'esortazione dell'uomo
Media: "Casa Bianca convoca aziende Difesa per accelerare produzione armi"
L'amministrazione Trump prevede di incontrare venerdì alla Casa Bianca i dirigenti dei maggiori appaltatori della difesa statunitense per discutere di come accelerare la produzione di armi, mentre il Pentagono lavora per rifornire le scorte dopo gli attacchi contro l'Iran e diverse altre recenti azioni militari. Lo hanno riferito a Reuters cinque persone a conoscenza del piano. Aziende come Lockheed Martin e la società madre di Raytheon insieme ad altri fornitori chiave, sono state invitate a partecipare all'incontro, hanno detto le fonti, parlando a condizione di anonimato. L'incontro sottolinea l'urgenza avvertita a Washington di consolidare le scorte di armi dopo che l'operazione in Iran ha fatto ampio ricorso alle munizioni. Da quando la Russia ha invaso l'Ucraina nel 2022 e Israele ha avviato operazioni militari a Gaza, gli Stati Uniti hanno utilizzato miliardi di dollari in scorte di armi, inclusi sistemi di artiglieria, munizioni e missili anticarro. Il conflitto in Iran ha consumato missili a più lungo raggio di quelli forniti a Kiev. Almeno una delle persone presenti ha affermato che l'incontro avrebbe dovuto concentrarsi sulla pressione sui produttori di armi affinché agissero più rapidamente per aumentare la produzione. L'incontro alla Casa Bianca avviene mentre il vicesegretario alla Difesa Steve Feinberg ha guidato i lavori del Pentagono negli ultimi giorni su una richiesta di bilancio supplementare di circa 50 miliardi di dollari che potrebbe essere stanziata già venerdì, ha affermato una delle fonti. I nuovi fondi serviranno a sostituire le armi utilizzate nei recenti conflitti, compresi quelli in Medio Oriente. La cifra è preliminare e potrebbe variare.
Media Libano: "Colpiti edificio a Baalbek e hotel a Beirut, numerosi morti"
Un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio di quattro piani nella città di Baalbek, nel Libano orientale, secondo quanto riportato dai media statali. L'agenzia di stampa statale libanese National News Agency (Nna) ha dichiarato che "aerei nemici hanno preso di mira un edificio di quattro piani all'alba" all'interno di un complesso residenziale a Baalbek, un'area sotto il controllo di Hezbollah. L'Nna ha riferito di "numerosi martiri e che sono in corso lavori per salvare le famiglie dalle macerie". Sempre secondo i media statali libanesi, l'Idf ha colpito un hotel nel sobborgo di Hazmieh a Beirut.
Media libanesi: "Almeno sei morti e 8 feriti per attacchi Idf"
La televisione libanese Al Mayadeen riporta che un attacco aereo israeliano su Aramoun e Saadiyat, nella zona del Monte Libano, ha ucciso almeno sei persone. L'emittente ha citato il Ministero della Salute libanese. Lo scrive Al Jazeera. E' stato inoltre affermato che altre otto persone sono rimaste ferite nell'attacco. In precedenza, le autorità libanesi avevano dichiarato che il bilancio delle vittime dell'"aggressione" israeliana era salito a 50, mentre 335 persone erano rimaste ferite.
Idf: "Missili iraniani in arrivo su Israele, allerta alla popolazione"
L'Idf ha individuato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi difensivi sono operativi per intercettare la minaccia. Lo rende noto l'esercito israeliano su Telegram. Il Comando del Fronte Interno ha inviato una direttiva precauzionale direttamente ai telefoni cellulari nelle aree interessate. Si chiede alla popolazione di agire responsabilmente e di seguire le istruzioni. La popolazione viene invitata a entrare in uno spazio protetto e a rimanervi fino a nuovo avviso.
Idf: "Evacuare 16 villaggi nel Libano meridionale"
L'esercito israeliano ha invitato la popolazione ad abbandonare 16 città e villaggi nel Libano meridionale, in un "avvertimento urgente" prima di ricorrere alla forza contro i militanti di Hezbollah. "Per la vostra sicurezza, dovete evacuare immediatamente le vostre case" e dirigervi verso "aree aperte", si legge in una dichiarazione condivisa dal portavoce in lingua araba dell'esercito, Avichay Adraee, che elenca 16 località vicino al confine.
Usa, colpiti 2.000 obiettivi dall'inizio dell'operazione in Iran
Il Comando centrale americano ha annunciato che sono stati colpiti 2.000 obiettivi dall'inizio dell'operazione militare in Iran. Tra gli obiettivi colpiti figurano siti missilistici, navi della Marina, sottomarini e centri di controllo. Il Centcom ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno utilizzato aerei, tra cui diversi jet da combattimento, nonché sistemi missilistici e navi per effettuare gli attacchi.
Idf, lanciata vasta ondata di attacchi contro obiettivi in Iran
L'esercito israeliano ha lanciato una "vasta ondata di attacchi" contro obiettivi in ;;Iran. Lo ha annunciato l'Idf sul suo canale Telegram. L'esercito ha affermato che gli obiettivi dei suoi ultimi attacchi includono "siti di lancio, sistemi di difesa aerea e infrastrutture aggiuntive".
Media: "Ka Cia sta armando le forze curde per fomentare la rivolta in Iran"
La Cia starebbe lavorando per armare le forze curde con l'obiettivo di fomentare una rivolta popolare in Iran. Lo hanno riferito alla Cnn diverse persone a conoscenza del piano. L'amministrazione di Donald Trump ha avviato trattative attive con i gruppi di opposizione iraniani e i leader curdi in Iraq per fornire loro supporto militare, hanno affermato le fonti come già anticipato dal Wall Street Journal. I gruppi armati curdi iraniani hanno migliaia di forze operative lungo il confine tra Iraq e Iran, principalmente nella regione del Kurdistan iracheno. Diversi gruppi hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche dall'inizio della guerra, alludendo a un'azione imminente e sollecitando le forze militari iraniane a disertare.
Lettera di Trump al Congresso: "Attacco all'Iran per eliminare attività maligne"
Donald Trump ha presentato una lettera al Congresso per giustificare l'attacco all'Iran alla vigilia del voto domani al Senato e giovedì alla Camera, di una risoluzione sui poteri di guerra. Nella lettera il presidente americano sostiene che l'obiettivo dell'operazione è "neutralizzare le attività maligne dell'Iran" senza specificare quali. Trump ha dichiarato al Congresso di aver ordinato l'attacco "per promuovere gli interessi nazionali americani, tra cui la garanzia del libero flusso del commercio marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz, ed eliminare l'Iran come minaccia globale nonchè difendere i nostri alleati come Israele". La lettera afferma, inoltre, che l'operazione ha come obiettivo l'arsenale missilistico, il programma nucleare e la marina iraniani. Il messaggio al Congresso non fa alcun riferimento ai piani per rovesciare la leadership di Teheran
Hezbollah, presa di mira la base navale israeliana di Haifa
Hezbollah ha dichiarato di aver preso di mira la base navale di Haifa, nel nord di Israele, oggi, nel suo dodicesimo attacco della giornata, mentre Israele continua a colpire il Libano, compresi i sobborghi meridionali di Beirut. In una dichiarazione, il gruppo sostenuto dall'Iran ha affermato che "in risposta alla criminale aggressione israeliana che ha colpito decine di città e paesi libanesi, compresi i sobborghi meridionali di Beirut", ha preso di mira la base con "una raffica di missili di alta qualità" alle 20 ora locale (le 19 in Italia). L'esercito israeliano aveva dichiarato poco dopo le 20 che erano stati rilevati diversi proiettili in arrivo e la maggior parte era stata abbattuta.
Donna ferita in Israele dopo un attacco missilistico iraniano
Una donna di 32 anni è rimasta leggermente ferita nell'ultimo attacco missilistico iraniano contro il centro di Israele, secondo quanto riferito dai medici. Lo riporta il Times of Israel, spiegando che, secondo il servizio di emergenza, la donna ha riportato una ferita da scheggia. La polizia israeliana ha affermato che gli agenti stanno rispondendo a segnalazioni di impatti di frammenti di missile in diverse aree del centro di Israele.