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Il dolore al petto e il malore. Come sta Ndicka dopo Udinese-Roma

Gli accertamenti hanno confermato non si sia trattato d'infarto.Il calciatore resterà in osservazione per accertamenti in ospedale

Il dolore al petto e il malore. Come sta Ndicka dopo Udinese-Roma

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Arrivano accertamenti importanti sulle condizioni di Evan Ndicka, vittima di un malore al petto durante Udinese-Roma.

Gli accertamenti, fanno sapere fonti giallorosse, hanno confermato non si sia trattato d'infarto. I controlli, dunque, non saranno soltanto di natura cardiologica affinché si possa avere un quadro completo sulle condizioni del giocatore e sulle cause che hanno provocato il malore. Poco prima di lasciarsi cadere, infatti, il difensore aveva subito un colpo al petto che potrebbe aver influito nel malessere.

L'elettrocardiogramma, infatti, ha suscitato qualche dubbio sulla possibilità di disturbi cardiaci portando lo staff medico a trasferirlo d'urgenza all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine in codice giallo, dunque non in pericolo di vita. "Evan si sente meglio ed è di buon umore, resterà in osservazione per accertamenti in ospedale. Forza Evan". Lo scrive la Roma in un post sui propri canali social.

Daniele De Rossi, uscendo dall'ospedale di Udine, si è rivolto alla folla di giornalisti e ha sorriso rassicurando tutti esclamando "bene, bene". Il tecnico ha poi raggiunto i suoi giocatori che lo hanno atteso nell'autobus della squadra all'esterno dell'ospedale. La squadra sta facendo ora rientro nella Capitale. Per domani De Rossi ha concesso un giorno di riposo alla squadra. Ripresa martedì mattina a Trigoria.

La ricostruzione

Evan Ndicka si accascia sul campo, la panchina giallorossa richiama l'attenzione dell'arbitro, seguono attimi convulsi fino alla decisione di sospendere tutto. Il match del Bluenergy Stadium tra Udinese e Roma viene sospeso al 72' sul punteggio di 1-1 su decisione del direttore di gara Luca Pairetto dopo essersi consultato con le due squadre. Una scelta quasi obbligata dopo la paura per il malore occorso al difensore ivoriano, che si accascia all'improvviso in campo per un dolore al petto. I soccorsi a Ndicka, apparso cosciente sin da subito, sono immediati tanto da essere prontamente portato via in barella.

De Rossi però torna negli spogliatoi per accertarsi che il giocatore stia bene e successivamente si confronta con Cioffi per comunicare la volontà di non proseguire la sfida: i giocatori sono sotto shock e non se la sentono. L'Udinese accetta e il match, così, viene interrotto al 72' sul punteggio di 1-1 con le reti di Pereyra e Lukaku: la prosecuzione dell'incontro viene rinviata a data da destinarsi.

Le reazioni

Il malore subito da Ndicka ha provocato l'emozione e la reazione di tutto il mondo del calcio.

Immediatamente sotto il tweet della Roma con cui si comunicava l'accaduto sono fioccati messaggi di sostegno da parte di tutti i club della massima serie e non solo: dall'Udinese al Napoli, dalla Lazio alla Juventus rivali storiche della Roma. Anche l'Eintracht Francoforte, ex squadra tedesca di Ndicka, ha espresso il suo sostegno al calciatore.

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