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Disastro Juventus: bianconeri battuti in casa 2-0 dalla Fiorentina, Champions lontana

I bianconeri vengono messi sotto dai viola di Vanoli che battono i padroni di casa allo Stadium approfittando al meglio delle occasioni. L’undici di Spalletti scivola al sesto posto e rischia grosso

Disastro Juventus: bianconeri battuti in casa 2-0 dalla Fiorentina, Champions lontana

Rovinare una stagione così fa davvero malissimo: farlo perdendo contro una rivale storica come la Fiorentina è ancora peggio. Nonostante i viola siano reduci da una stagione disastrosa e si siano salvati per il rotto della cuffia, l’undici di Vanoli approfitta al meglio di una Juventus troppo imprecisa e nervosa per segnare due reti, portarsi a casa i tre punti ed inguaiare i bianconeri nella corsa alla Champions. A far scivolare la Juventus al sesto posto in classifica sono le reti di Ndour e dell’ex Mandragora, una per tempo: qualche polemica per la rete del pareggio di Vlahovic annullata per un fuorigioco millimetrico ma la Juve ha fatto troppo poco per portare a casa la vittoria. Domenica tra i bianconeri e le ultime speranze ci sarà il Torino nel derby della Mole.

Ndour punisce una Juve spenta

Il fatto che la Juventus debba assicurarsi l’accesso alla fondamentale Champions League proprio contro una rivale storica come la Fiorentina non è certo quello che Spalletti si sarebbe aspettato appena presa la guida della Vecchia Signora. In un clima finalmente primaverile i primi minuti della partita si giocano su ritmi parecchi rilassati, con pochissime azioni offensive degne di questo nome. La prima azione interessante arriva dopo 10 minuti, quando Dodò si fa largo sulla fascia, mettendo un rasoterra che manda in confusione la difesa di casa. Cambiaso azzarda un dribbling in area quando il brasiliano prova a riprendersi la palla ma evita il peggio: tre minuti dopo è Gosens a trovare lo spazio per liberare il suo sinistro, trovando, però, la deviazione della difesa. La risposta dei bianconeri arriva qualche minuto dopo con due tiri dalla lunga distanza di Conceiçao e Locatelli, che non impensieriscono molto la difesa ospite. La prima vera palla gol arriva al 20’ quando un retropassaggio criminale di Ndour sulla pressione di Koopmeiners vede Vlahovic avventarsi sul pallone: ci arriva prima De Gea. Molto attivo Conceiçao ma i suoi tentativi vengono sventati dalla difesa e dal portiere viola.

Alla mezz’ora infortunio serio per Parisi, quando il ginocchio destro si gira, costringendo il centrocampista a lasciare il campo in barella: al suo posto entra in campo Harrison. La svolta arriva a sorpresa pochi minuti dopo, quando la Fiorentina approfitta al meglio del lavoro di Solomon, che fornisce un buon pallone a Ndour. Il suo destro viene deviato in maniera forse decisiva da Koopmeiners, con il pallone che finisce alle spalle di un Di Gregorio non particolarmente reattivo. La Juve ci mette qualche minuto di troppo per reagire ma al 41’ Yildiz è bravo ad accentrarsi ed impegnare con un destro da fuori area un attento De Gea. Il primo tempo si chiude quando Bremer si prende un giallo stendendo alle spalle Piccoli: il difensore brasiliano era diffidato e salterà quindi il derby della Mole di domenica prossima. In pieno recupero, la Fiorentina si rende ancora pericolosa quando Harrison mette un mancino dal limite dell’area, trovando la buona parata di Di Gregorio.

Mandragora affossa la Juve

Spalletti capisce che qualcosa non va nella sua Juventus e decide di cambiare durante l’intervallo: fuori un inconsistente Koopmeiners, spazio a Boga per un 4-2-3-1 ancora più offensivo. Nonostante l’assoluta necessità per i bianconeri di riportarsi avanti per non perdere il treno Champions, sono proprio i padroni di casa a rischiare parecchio sulle ripartenze dell’undici di Vanoli. La notizia del rigore trasformato da Nkunku a Marassi sembra dare una scossa all’undici di Spalletti, con Boga che costringe De Gea ad una parata coi pugni con un tiro dalla distanza. La rete del Como inguaia ulteriormente i bianconeri, causando la reazione di una Juventus che attacca con generosità ma spesso in maniera confusa: se De Gea para con i piedi il tiro di Conceiçao, la rete del pareggio segnata da McKennie viene annullata per un fallo del texano su Gosens. Vanoli decide di inserire forze fresche in campo al 64’ ma la gara continua a giocarsi sempre ad una sola porta. Dopo che un colpo di testa di Kalulu viene parato con sicurezza dal portiere viola, Spalletti getta nella mischia Thuram e Zhegrova al posto di Cambiaso e di uno stanco Conceiçao.

Il momento chiave della partita arriva al 70’ quando è proprio Zhegrova a costringere De Gea all’ennesimo intervento disperato: sul secondo palo arriva prima di tutti l’ex Vlahovic, che mette in porta la rete del pareggio. La gioia dello Stadium non dura molto, visto che il Var chiama Massa per segnalargli un leggero fuorigioco dell’avanti serbo. L’on-field review conferma tutto: niente gol, rimane avanti 1-0 la Fiorentina. Situazione sempre più disperata per i bianconeri ma al 76’ è la Fiorentina a rendersi pericolosa quando il tiro di Piccoli colpisce l’esterno della rete. I bianconeri spingono forte e ci provano dalla distanza con Yildiz, il cui tiro è però poco preciso. Tutta un’altra storia quando, sul rovesciamento di fronte, Mandragora riceve al limite dell’area di rigore e piazza un gran sinistro all’incrocio dei pali, dove Di Gregorio non può arrivare. Vanoli esulta in panchina mentre il pubblico dello Stadium si dispera: Juventus sempre più sesta, condannata all’Europa League dalle vittorie di Roma, Como e Milan. Il lungo recupero concesso dall’arbitro non cambia le cose: vince 2-0 la Fiorentina, Juventus che precipita al sesto posto in classifica.

Il tabellino

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (80’ Gatti); Cambiaso (69’ Thuram), Locatelli, Koopmeiners (46’ Boga), Conceicao (69’ Zhegrova); McKennie, Yildiz (90’ Miretti); Vlahovic.

Allenatore: Luciano Spalletti

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri (64’ Comuzzo), Gosens (74’ Balbo); Ndour, Fagioli (64’ Gudmundsson), Brescianini (64’ Mandragora); Parisi (32’ Harrison), Piccoli, Solomon. Allenatore: Paolo Vanoli

Marcatori: 34’ Ndour (F), 83’ Mandragora (F)
Ammoniti: 22’ Pongracic (F), 44’ Bremer (J)
Espulsi: 75’ Ranieri (F)
Arbitro: Davide Massa (Imperia)

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