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Europa League, una buona Roma batte lo Stoccarda grazie alla doppietta di Pisilli

I giallorossi soffrono a lungo l'intraprendenza dei tedeschi ma passano al 40' grazie al gol del giovane azzurro. Dopo aver sofferto tanto, è ancora lui a fissare il punteggio sul 2-0 nel recupero

Europa League, una buona Roma batte lo Stoccarda grazie alla doppietta di Pisilli

Tre punti sono sempre tre punti, anche quando arrivano dopo una sofferenza infinita. La Roma di Gasperini riesce a portare a casa una vittoria pesante nello scontro da dentro o fuori contro una rivale diretta per il passaggio agli ottavi come lo Stoccarda. I giallorossi ci mettono parecchio prima di ingranare e soffrono per lunghi tratti l’aggressività dell’undici di Hoeness ma, dopo aver concesso un paio di chances ai tedeschi, trova il vantaggio con Pisilli, imbeccato alla grande da Soulé. La reazione dello Stoccarda arriva nella ripresa, quando Undav si trova a tu per tu con Svilar ma spreca malamente: finale in sofferenza per l’undici di Gasperini, che rischia ancora un paio di volte ma viene salvata dal portiere serbo. Vittoria davvero pesante che consente ai giallorossi di presentarsi all’ultima giornata del girone unico a tre punti dal primo posto di Lione e Aston Villa.

Roma coriacea, la sblocca Pisilli

La gara dell’Olimpico difficilmente potrebbe essere più importante per i giallorossi, che si giocano contro lo Stoccarda le residue chances di accedere agli ottavi dell’Europa League. Sospinti dal tifo del proprio pubblico, la banda del Gasp cerca di mettere sotto i tedeschi ma l’undici di Hoeness non si sbilancia troppo, rendendo la vita difficile agli avanti romanisti. Primi minuti piuttosto confusi, con tanti errori da una parte e dall’altra ma è lo Stoccarda a tenere più alto il baricentro, riconquistando palloni su palloni. Con il rientrante Ferguson troppo solo per riuscire a costruire azioni degne di questo nome, ogni passaggio sbagliato è un regalo all’undici ospite, che approfitta dei troppi spazi lasciati tra le maglie della mediana. L’approccio molto lassista del fischietto inglese moltiplica il numero dei falli ma, allo stesso tempo, agevola le ripartenze di entrambe le squadre: il primo a beccarsi un giallo è Mittelstadt dopo un’entrataccia su Rensch ma la partita rimane sempre piuttosto spigolosa.

Roma Stoccarda Pisilli gol

La Roma sembra scrollarsi di dosso il nervosismo dopo un primo quarto d’ora difficile e si fa vedere per la prima volta al 19’, quando Pisilli imbecca Soulé che salta un difensore per cercare la porta e sbagliare clamorosamente la mira. Da questo momento i giallorossi stazionano con maggiore continuità nell’area tedesca, costringendo l’undici di Hoeness a trincerarsi in difesa ma di occasioni da gol vere e proprie nemmeno l’ombra. La prima, vera occasione per i tedeschi arriva al 33’ quando la difesa si dimentica Leweling, che lascia partire un bel tiro, sul quale Svilar risponde presente. Il finale del primo tempo vede la reazione della Roma che prima si divora una buona occasione quando Celik inciampa sul lancio in verticale di Soulé ma poi, finalmente, trova la rete del vantaggio. Ad apparecchiare l’occasione è ancora il giovane argentino che indovina un filtrante sulla corsa di Pisilli che non ci pensa due volte prima di cercare e trovare il palo lontano. Lo sbandamento dei tedeschi offre un’altra chance enorme a Pellegrini che tira da ottima posizione, trovando, però, un Nubel molto attivo.

La Roma stringe i denti

Al rientro in campo dagli spogliatoi, l’undici di Hoeness sembra decisamente più determinato e si fa vedere per la prima volta dalle parti di Svilar dopo due minuti: dopo aver resistito alla rimonta di Ziolkowski, Undav si trova a tu per tu col portiere serbo ma non riesce a trovare la porta. Lo Stoccarda alza ancora il raggio delle operazioni come nel primo tempo ma la Roma continua a difendersi in maniera ordinata ed attenta, lasciando davvero pochi spazi alle puntate dei tedeschi. C’è anche il tempo di un paio di tiri da parte di Ferguson e Tsimikas ma in entrambi i casi ci pensa o una deviazione o la parata di Nubel a sventare il pericolo. Altrettanto efficace Chabot, uno dei migliori tra i tedeschi, specialmente quando si tratta di limitare le scorribande offensive di Soulé, anche stasera piuttosto in palla. Lo Stoccarda si fa ancora vivo al 58’ quando la punizione di Fuhrich viene deviata dalla barriera proprio sui piedi di Undav che s’impappina e calcia altissimo. Lo spavento convince Gasperini ad inserire forze fresche per limitare uno Stoccarda che sta spingendo forte: fuori l’ottimo Ziolkowski e Koné, spazio ad N’Dicka e Cristante. La scossa sembra far bene ai giallorossi: bel cross di Tsimikas per Soulé al 63’ ma l’avanti argentino non ci arriva.

Roma Stoccarda Soule

La Roma, però, sembra pensare più che altro a difendere il vantaggio minimo come al 67’, quando Tsimikas è un attimo in ritardo su Assignon e consente al terzino tedesco di tirare verso la porta: per fortuna dei tifosi della Magica Svilar ci arriva. Lo Stoccarda, considerato quanto si fatica per trovare varchi nella difesa capitolina, continua a provarci da fuori, spesso in maniera velleitaria come succede a Leweling al 70’, quando il suo tiro finisce altissimo sopra la traversa. Gasperini rimescola ancora le carte, inserendo Wesley e Dybala al posto di Tsimikas e Pellegrini. L’ingresso in campo della Joya non riesce a scuotere la Roma, che rischia tantissimo al 79’: dopo l’ennesima parata di Svilar, N’Dicka è chiamato ad uno scatto miracoloso per evitare che Demirovic ribadisca in porta la palla. Gli ultimi minuti di gioco vedono l’Olimpico soffrire fino al triplice fischio con lo Stoccarda che moltiplica gli sforzi per riuscire almeno a strappare un pari ai giallorossi: Gasperini si copre inserendo Mancini al posto di uno stanco Soulé. Un paio di gialli nel finale prima dell'intervento disperato del nuovo entrato che viene soccorso dallo staff medico. Il forcing finale dello Stoccarda costringe la Roma a scendere in trincea ma i giallorossi colpiscono in pieno recupero quando Dybala imbecca Pisilli che schianta in porta la rete del definitivo 2-0.

Il tabellino

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ziolkowski (59’ N’Dicka), Ghilardi; Rensch, Koné (60’ Cristante), Pisilli, Tsimikas (73’ Wesley); Soulé (84’ Mancini), Pellegrini (73’ Dybala); Ferguson. Allenatore: Gian Piero Gasperini

STOCCARDA (4-2-3-1): Nübel; Assignon (82’ Vagnoman), Jeltsch, Chabot, Hendriks; Karazor, Andres (82’ Spalt); Leweling, Fuhrich (70’ Demirovic), Mittelstadt (70’ Bouanani); Undav. Allenatore: Sebastian Hoeness

Marcatori: 40’, 90+2' Pisilli (R)

Ammoniti: 18’ Mittelstadt (S), 85’ Chabot (S), 87' Celik (R)

Arbitro: John Brooks (Inghilterra)

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