Roberto De Zerbi non è più l’allenatore del Marsiglia. È stato trovato l’accordo tra il club francese e l’allenatore italiano per la risoluzione del contratto visto che non esistevano più i presupposti per continuare insieme. La decisione era nell’aria e le voci su una possibile separazione si erano rincorse nelle ultime ore. Al tecnico bresciano, infatti, non era piaciuto l'atteggiamento della squadra durante la seduta pomeridiana di martedì, dove si aspettava di vedere una reazione in seguito all'umiliante sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint-Germain. "È un periodo difficile e non capisco i miei giocatori. Abbiamo fatto una buona prestazione contro Rennes e Lens, e poi cadiamo nella disperazione più totale" aveva confessato il tecnico domenica sera dopo la debacle al Parco dei Principi.
D'altra parte, anche la dirigenza del Marsiglia non era più soddisfatta dell'operato dell'allenatore oltre che della gestione dello spogliatoio. Così, i rumors che già circolavano nella serata hanno trovato conferma nella notte con il comunicato dell'OM che annuncia la risoluzione consensuale del contratto. “A seguito di discussioni che hanno coinvolto la dirigenza del club, proprietario, presidente, direttore sportivo e allenatore, si è deciso di effettuare un cambio alla guida della prima squadra. Si è trattato di una decisione difficile e collettiva, presa dopo un'attenta riflessione nel migliore interesse del club per affrontare le sfide sportive di fine stagione” ha spiegato il club francese nel comunicato.
Finisce dopo un anno e sette mesi, quindi, l'avventura di De Zerbi sulla panchina del club francese. Arrivato nell'estate del 2024 e dopo aver ottenuto un ottimo secondo posto in campionato la scorsa stagione, si è trovato quest’anno di fronte a difficoltà inattese. L’eliminazione in Champions dopo la clamorosa sconfitta per 3-0 contro il Bruges ha finito per minare definitivamente l’ambiente. Tante le critiche ricevute dal tecnico italiano nell’ultimo periodo. Pesanti quelle di Christophe Dugarry che l’aveva attaccato così: “Ha allenato il Sassuolo e il Brighton ma ti parla come se avesse vinto due Champions League”.
I cinque gol subiti contro il Psg sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I tifosi e la stampa locale sono esplosi dopo l’umiliazione subita contro i rivali di sempre.
A quel punto la separazione è stata una semplice constatazione di un rapporto finito e logorato da tempo. Così come a Brighton anche a Marsiglia, De Zerbi paga la crisi del secondo anno. Ora chissà che non riparta da una panchina italiana.