Roma-Juventus, la follia di Kean: la sua partita dura 40''

Massimiliano Allegri ha buttato nella mischia Moise Kean al 90' ma la sua partita è durata solo 40 secondi per un fallo di reazione, inutile, su Mancini

Roma-Juventus, la follia di Kean: la sua partita dura 40''

Minuto 89', Massimiliano Allegri tenta la mossa disperata per cercare di pareggiare la partita contro la Roma di José Mourinho: fuori Juan Cuadrado dentro Moise Kean. La gara dell'attaccante italiano è però durata solo 40'' per via di un plateale e inutile fallo di reazione ai danni di Gianluca Mancini. Durante un contrasto prolungato, infatti, il difensore giallorosso trattiene vistosamente il bianconero che rialzandosi gli rifila un calcione da dietro con l'arbitro Maresca subito pronto a sventolargli sotto il naso il cartellino rosso.

Il cartellino rosso

Massimiliano Allegri nei confronti del suo giocatore è tra l'incredulo e lo sconsolato. “Ma che hai combinato?”, la mimica facciale del tecnico toscano. La decisione di Maresca è stata giusta ed ineccepibile e ora Kean rischia una squalifica di due giorante per condotta violenta e per questa ragione potrebbe saltare il derby d'Italia contro l'Inter di Simone Inzaghi in programma il prossimo 19 marzo a San Siro. Per questa ragione è il 23enne di Vercelli l'uomo in meno di questa giornata di campionato per due ragioni: l'assurdità del suo gesto appena entrato in campo e soprattutto aver negato la possibilità alla Juventus di giocare in parità numerica negli ultimi sette minuti di gioco.

Il tecnico toscano al termine del match dell'Olimpico, ai microfoni di Dazn, ha provato a difendere il suo giocatore gettando acqua sul fuoco: "Moise ha sbagliato e ha chiesto scusa. Ha messo in difficoltà la squadra, da queste cose bisogna trarre insegnamenti. Tra l'altro era un fallo a favore suo. Ha avuto una reazione sbagliata. Poteva essere determinante nel finale. Forse era nervoso perché non aveva giocato...". La verità è che Kean è caduto nella trappola dell'abile Mancini che l'ha un po' irretito facendolo cadere nella rete con l'attaccante bianconero che ha perso la testa sferrando un calcio da dietro al suo avversario che è riuscito assoluamente nel suo intento.

I numeri di Kean

L'ex giocatore di Psg ed Everton non è titolare fisso alla Juventus e sta disputando una stagione tra alti e bassi con 31 presenze totali e 7 reti così suddivise: 5 in campionato, una in Coppa Italia e una in Champions League. Questo suo gesto, però, non gli farà di certo scalare le gerarchie in casa bianconera anche se Allegri ha già cercato di mediare perdonandogli un peccato di gioventù che ha penalizzato la Juventus contro la Roma. Kean ha dimostrato di possedere mezzi fisici e tecnici fuori dal comune anche se finora non è ancora riuscito a sbocciare con la maglia della Vecchia Signora. La sua miglior stagione in carriera resta quella disputata al Psg nel 2020-2021 con 17 reti in 41 partite complessive tra campionato, coppa di Francia e Champions League.

Ora resterà da aspettare cosa deciderà il Giudice Sportivo in merito al suo fallo di reazione che potrebbe costargli oltre alla prossima partita contro la Sampdoria anche quella contro l'Inter in programma il 19 marzo. Difficilmente per la condotta violenta gli sarà comminata una sola giornata e per questo motivo Allegri sa che molto probabilmente avrà un'arma in meno al suo bagaglio in vista del derby d'Italia. Sui social network la maggior parte dei tifosi bianconeri hanno preso le parti di Kean in quanto a loro dire provocato da Gianluca Mancini. La verità è che Kean ha commesso un grave errore cedendo alla provazione del difensore della Roma.

L'attaccante della Juventus ha avuto però il "merito" di non lamentarsi minimamente per la decisione presa da Maresca e di essersi subito diretto, a testa bassa, nel tunnel degli spogliatoi: per questa ragione in casai bianconera si augurano che gli venga comminata una sola giornata nonostante la condotta violenta.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica