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La Juventus rimonta al 93’ la Roma e strappa un punto grazie al gol di Gatti

Il big match si rivela una partita molto intensa e spettacolare. La Roma passa due volte in vantaggio ma nel finale viene raggiunta nel recupero dalla rete del difensore bianconero

La Juventus rimonta al 93’ la Roma e strappa un punto grazie al gol di Gatti

In un campionato così serrato come la Serie A, certe occasioni vanno prese al volo. La gara dell’Olimpico è davvero spettacolare, con grande intensità e ritmi elevati per tutti i novanta minuti ma, all’uscita dallo stadio, i più delusi saranno i tifosi giallorossi. La Roma, infatti, era passata due volte in vantaggio grazie al golazo di Wesley nel primo tempo e all’uno-due N’Dicka-Malen dopo il pareggio di Conceiçao. Nel finale, però, la rete di Boga rimette in partita i bianconeri che, in pieno recupero, convertono la punizione concessa dall’entrata sconsiderata di El Aynaoui nel gol di Gatti che vale il 3-3 finale. Un pareggio che va molto stretto alla Roma ma che conferma il carattere inossidabile dei bianconeri che, dopo aver sfiorato l’impresa con il Galatasaray, portano a casa una rimonta in extremis che vale tantissimo per l’autostima ed il morale.

Magia di Wesley, Roma avanti

Il big match della 27a giornata di Serie A si apre con una Juventus subito molto aggressiva ma sono i giallorossi a creare la prima, grossa occasione da gol dopo soli 3 minuti di gioco. Rinvio sbagliato da Perin che dà il via ad una fuga di Pisilli: il destro del centrocampista viene respinto dal numero uno bianconero ma proprio dalle parti di Pellegrini, che spara alto da distanza ravvicinata. Essere in grado di mettere subito in difficoltà la retroguardia bianconera ha l’effetto di una botta di adrenalina per la Roma, che gioca con grande intensità e ritmi molto elevati in questo inizio del primo tempo. Nonostante la voglia dei padroni di casa, è però l’undici di Spalletti a giocare meglio, con buone combinazioni tra gli avanti ed un paio di contropiedi sprecati da Yildiz e Kalulu dopo imprecisioni dei centrocampisti romanisti. Con il pallino del gioco in mano agli ospiti, la Roma ha grossi problemi ad imbastire azioni offensive, lasciando nel contempo invitanti spazi per i centrali juventini. A tenere banco il duello rusticano tra Malen e Kalulu, molto attento a chiudere ogni varco all’avanti olandese: partita molto imprecisa da parte di Cristante, il cui errore facilita una buona ripartenza bianconera rovinata da un cross sbagliato di David.

Al 24’, occasione enorme per Malen, che, grazie ad una sponda di Mancini, si trova a tu per tu con Perin: il portiere bianconero rimane gelido e riesce a deviare in uscita bassa in calcio d’angolo. Dalla mezz’ora in avanti è la Juventus a testare con maggiore regolarità la difesa ospite: se il tiro di Conceiçao è deviato dalla linea difensiva giallorossa, il colpo di testa di McKennie sul cross del portoghese si spegne ad un niente dal palo alla destra di Svilar. La risposta della Roma è veemente ed arriva con un colpo di testa di Cristante non alto di molto ed una spizzata di Pisilli da calcio d’angolo che non riesce ad arrivare a Malen. Il vantaggio giallorosso arriva grazie ad una giocata spettacolare di Wesley: controllo perfetto del brasiliano e destro a giro magico che si insacca all’incrocio dei pali. I giallorossi provano ad aggredire la Juventus per chiudere subito i conti ma l’undici di Spalletti riesce a rimanere compatto e colpire nel finale del primo tempo con un tiro dalla distanza di David che finisce alto sopra la traversa. Si va negli spogliatoi dopo 45 minuti molto intensi ed un vantaggio minimo per i padroni di casa che lascia aperto ogni risultato nella ripresa.

Succede di tutto, la pareggia Gatti

Neanche il tempo di sistemarsi sui seggiolini e la Juventus trova il pareggio in maniera assolutamente spettacolare. Punizione dalla sinistra, serie di rimpalli in area e pallone scaricato a Conceiçao poco fuori dall’area romanista: il portoghese intuisce uno spiraglio e lascia partire una girata al volo di collo pieno che si infila al sette nonostante il tentativo disperato di Svilar. Come successo nel primo tempo, la Juventus prova ad approfittare del momento di sbandamento degli avversari: neanche 5 minuti dopo ci prova dal limite Yildiz ma la sua rasoiata finisce di poco fuori. A trovare ancora la porta, però, sono i padroni di casa, il cui schema su calcio d’angolo funziona alla grandissima: cross perfetto di Pellegrini che arriva proprio dalle parti di N’Dicka, che segna la sua seconda rete consecutiva in campionato. Il botta e risposta ha l’effetto di rendere più ruvidi i contrasti, mentre l’Olimpico diventa una bolgia infernale. Yildiz cerca l’uno-due con McKennie, facilitando l’uscita di Svilar. Dopo una rovesciata ambiziosa di Malen, Spalletti fa entrare Boga al posto di David ma è l’olandese a colpire grazie ad un filtrante meraviglioso di Koné che lo mette a tu per tu con Perin. Stavolta Malen non sbaglia e porta la Roma sul 3-1.

La Juventus tiene duro e comunque prova a riaprire la partita con una cannonata da fuori area di Koopmeiners che, dopo una deviazione, viene parata da Svilar. Due cambi per parte dal 72’: se Spalletti inserisce Zhegrova e Miretti al posto di Conceiçao e Miretti, Gasperini fa entrare El Aynaoui e Ghilardi per Cristante e Rensch. Proprio quando la Roma sembrava in grado di controllare la situazione e portarsi a casa una vittoria pesantissima, ecco che la Juventus torna in partita. Su un cross non particolarmente problematico dalla sinistra, Celik spizza il pallone ma in maniera tale da facilitare la girata al volo di destro di Jeremie Boga, che segna la sua prima rete dal ritorno in Italia. La rete dà il via ad un finale di partita ad altissima tensione, con la Roma che inizia a temere la beffa mentre i bianconeri gettano sul campo le ultime energie per strappare almeno un punto all’undici di Gasperini. Brividi lungo la schiena dei tifosi romanisti quando N’Dicka colpisce di testa un cross di Boga, rischiando l’autogol ma bisogna aspettare il recupero per l’errore che consente alla Juve di pareggiare. Fallo evitabile di El Aynaoui che concede una punizione sulla tre quarti ai bianconeri: sullo spiovente di Zhegrova una serie di rimpalli mette in condizione Gatti di battere Svilar e completare una rimonta da urlo.

Il tabellino

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Celik; Rensch (74’ Ghilardi), Cristante (74’ El Aynaoui), Koné, Wesley; Pisilli, Pellegrini (90’ Zaragoza); Malen.

Allenatore: Gian Piero Gasperini
JUVENTUS (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Bremer (89’ Gatti), Kelly; McKennie, Thuram (72’ Miretti), Koopmeiners, Cambiaso (89’ Openda); Conceiçao (72’ Zhegrova), Yildiz; David (63’ Boga). Allenatore: Luciano Spalletti
Marcatori: 39’ Wesley (R), 47’ Conceiçao (J), 53’ N’Dicka (R), 65’ Malen (R), 78’ Boga (J), 90+3’ Gatti (J)
Ammoniti: 27’ Wesley (R)
Arbitro: Simone Sozza (Seregno)

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