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La Juventus si sveglia dopo un tempo ma batte comunque il Pisa per 4-0

L’undici di Spalletti si scuote dopo un primo tempo orribile e giocato al rallentatore per affossare i toscani in poco più di venti minuti con le reti di Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga

La Juventus si sveglia dopo un tempo ma batte comunque il Pisa per 4-0

In questo momento della stagione l’unica cosa che conta è mettere punti in cascina ma concedere un tempo agli avversari come ha fatto la Juventus stasera allo Stadium è sempre una pessima idea. Per fortuna di Spalletti, i bianconeri si svegliano nella ripresa, infliggendo una pesante sconfitta al Pisa, che subisce ben quattro reti. Se nel primo tempo Jonathan David spreca troppo ed appare distratto, l’ingresso di Boga e lo spostamento in avanti di Yildiz cambia il volto della Juventus che passa in vantaggio al 52’ con Cambiaso.

Il raddoppio arriva poco dopo con il tap-in di Thuram sul palo di Locatelli mentre la rete di Yildiz è una prodezza personale del talento turco. Ad arrotondare il risultato al 93’ ci pensa l’ottimo Boga, imbeccato alla grande dall’onnipresente Locatelli. Vittoria rotonda ma non del tutto convincente per la Juventus, che si riporta in scia al Como aspettando il risultato di Genoa-Roma.

David distratto, la Juve non punge

Con la Juventus chiamata alla rincorsa al quarto posto, Spalletti conferma la fiducia a Perin in porta e l’ennesima chance come unica punta per Jonathan David. Al pronti via, i bianconeri partono con il solito giro palla lezioso mentre i toscani preferiscono aspettare dietro alla linea del pallone. La prima palla gol arriva, però, dall’undici di Hiljemark: al 5’ Moreo si avventa sul cross di Angori e ci vuole una parata notevole di Perin e l’aiuto del palo per negare il gol al Pisa. Spalletti molto nervoso in panchina quando il solitamente inossidabile Bremer sbaglia un passaggio elementare ma, alla fine, Conceiçao riesce a trovare David in area. Buono lo scarico del canadese per Thuram, da dimenticare il destro del francese. Sei minuti dopo, è ancora il portoghese a cercare di sbloccare il risultato: il suo sinistro è potente e ben direzionato ma Nicolas ci arriva e respinge coi pugni.

Mentre Spalletti catechizza Gatti, chiedendogli a gran voce di cercare McKennie, Thuram prova a farsi perdonare l’errore con una bomba dalla lunga distanza: il tiro, però, non è abbastanza angolato per ingannare Nicolas. Alla mezz’ora di gioco, il tecnico bianconero è frustrato dai tanti errori di David ma gli ospiti non approfittano delle tante sbavature dei piemontesi. Un paio di minuti dopo, cross splendido di Cambiaso dalla sinistra sulla corsa di David: il canadese salta ed impatta il pallone ma senza riuscire ad indirizzarlo alle spalle di Nicolas. Al 40’ a finire per primo sul taccuino del signor Fabbri è Marin, che stende il guizzante Yildiz per evitare che si involi verso la porta. Poco prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi c’è ancora tempo per una mezza occasione per i padroni di casa: Conceiçao lascia partire un buon tiro ma la deviazione di Caracciolo facilita il compito del portiere, che blocca. Primo tempo decisamente sottotono per l’undici di Spalletti.

La Juventus si sveglia e dilaga

I troppi errori e distrazioni del primo tempo sono sufficienti per convincere Spalletti a cambiare: fuori David, dentro Boga con Yildiz che si sposta in avanti a prendere il posto del canadese. I bianconeri ci mettono un po’ ad alzare i giri del motore ma al 52’ prima il tiro di Conceiçao viene deviato dalla difesa nerazzurra, poi è Yildiz a provarci da fuori area, spedendo molto alto il pallone. I bianconeri ci mettono altri due minuti a trovare il vantaggio dopo un’azione finalmente concreta: Conceiçao lancia la corsa di Yildiz che mette in mezzo un ottimo cross, che Cambiaso incorna di testa. Se la Juventus prova ad approfittare dello sbandamento per chiudere definitivamente i conti, Hiljemark decide di inserire tra gli altri l’ex di giornata Cuadrado, sommerso di fischi dal pubblico dello Stadium che non ha mai perdonato al colombiano il passaggio all’Inter. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa trovano anche il raddoppio quando Locatelli difende bene il pallone prima di colpire in pieno il palo col destro: il rimpallo è sui piedi di Thuram, che segna a porta vuota il 2-0.

A venti minuti dal triplice fischio, il Pisa ha mollato dal punto di vista mentale e la Juventus ne approfitta per cercare l’allungo in ripartenza. Se il destro a giro di Boga finisce fuori non di moltissimo, un dribbling pericolosissimo di Nicolas su Conceiçao concede all’ex Sassuolo di cercare ancora la rete personale, senza fortuna. A chiudere definitivamente i conti coi nerazzurri ci pensa Kenan Yildiz al 75’: dopo esser stato imbeccato da Conceiçao, il ventenne turco lascia sul posto un difensore, si aggiusta il pallone e batte Nicolas con un destro micidiale. Con il risultato ormai al sicuro, la Juventus passeggia su un Pisa che ha già tirato i remi in barca: Cambiaso si fa largo da solo e sfiora la doppietta con un bel mancino che sibila a non molto dal palo della porta toscana. Va molto meglio in pieno recupero a Jeremie Boga, che fissa il risultato sul definitivo 4-0 convertendo al meglio un bel cross di Locatelli. Alla fine arriva una vittoria sulla carta ampia da parte dei bianconeri: gli spettatori allo Stadium, però, ricorderanno a lungo l’orribile primo tempo giocato dall’undici di Spalletti.

Il tabellino

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Gatti, Cambiaso; Locatelli, Thuram (76’ Koopmeiners); Conceiçao (76’ Miretti), McKennie, Yildiz (82’ Kostic); David (46’ Boga). Allenatore: Luciano Spalletti
PISA (3-5-2): Nicolas Andrade; Caracciolo, Coppola, Calabresi (76’ Stojilkovic); Leris (60’ Cuadrado), Aebischer, Marin (60’ Loyola), Hojholt (60’ Piccinini), Angori; Moreo, Durosinmi.

Allenatore: Oscar Hiljemark
Marcatori: 54’ Cambiaso (J), 65’ Thuram (J), 75’ Yildiz (J). 90+3’ Boga (J)
Ammoniti: 40’ Marin (P), 48’ Leris (P), 70’ Caracciolo (P), 71’ Bremer (J)
Espulsi: -
Arbitro: Luca Sacchi (Macerata)

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