L’Inter di Chivu continua a volare, infilando l’ennesima vittoria su un campo mai semplice come il Mapei Stadium. I nerazzurri partono subito forte contro il Sassuolo di Grosso passando in vantaggio con Bisseck e trovando il raddoppio quando un Dimarco ispirato fornisce l’ennesimo assist per Marcus Thuram. I neroverdi non mollano e riescono a dimezzare lo svantaggio con Thorstvedt ma il Var annulla per fuorigioco. Nella ripresa il Sassuolo prova a riaprire la partita ma in difesa concede troppo ai nerazzurri: ne approfittano prima Lautaro Martinez e poi Akanji di testa sull’angolo di Dimarco. L’espulsione di Matic mette la parola fine alla partita ma c’è anche spazio per la cannonata di Luis Henrique che completa la manita. L’Inter vola a più otto sul Milan, in attesa che i rossoneri recuperino la gara col Como il prossimo 18 febbraio.
Bisseck-Thuram, l’Inter vola
L’obiettivo dell’Inter nella trasferta al Mapei Stadium è evidente: continuare la striscia di vittorie e mettere ancora più pressione alle inseguitrici. L’inizio dell’undici di Chivu, però, non è dei migliori: un paio di minuti e Laurienté fornisce un bel pallone a Koné in piena area. Dimarco respinge in maniera acrobatica ma i neroverdi si rendono ancora pericolosi qualche minuto dopo in contropiede: Pinamonti si presenta a tu per tu con Sommer ma il tiro è troppo debole per impensierire il portiere elvetico. Lo spavento fa bene ai nerazzurri che costringono Muric a due parate non banali prima di trovare la rete del vantaggio. Sull’angolo calciato da Dimarco, liscio clamoroso del portiere montenegrino: Bisseck si libera in maniera un po’ ruvida di Thorstvedt e segna a porta vuota di testa. La partita rimane piuttosto aperta, con continui ribaltamenti di fronte ma l’Inter sfiora il raddoppio al 17’ quando la punizione di Dimarco si stampa sulla traversa. L’undici di Grosso si affida ad un Laurienté ispirato per provare a prendere i nerazzurri in contropiede. Al 27’ è una bella finta del francese a consentirgli di fornire un assist splendido a Berardi: nonostante l’ottima posizione, il capitano neroverde non trova la porta. Gol sbagliato, gol preso. Cross millimetrico di Dimarco che recapita a Thuram un pacco regalo con scritto “buttami dentro”: l’avanti francese si sblocca dopo un periodo non facile. Il Sassuolo continua a far girare il pallone ma senza trovare sbocchi in avanti: più pericoloso il tiro di Zielinski al 37’ che costringe Muric alla parata. Qualche minuto dopo, però, il Sassuolo riesce a dimezzare lo svantaggio: gran lavoro di Laurienté, semirovesciata sbilenca di Berardi che diventa un assist perfetto di Thorstvedt. Chiffi convalida ma viene avvertito dal Var che il laterale francese è partito in posizione di fuorigioco: niente di fatto e bordate di fischi pesanti da parte del pubblico emiliano.
L’Inter dilaga, espulso Matic
Il Sassuolo parte con il piglio giusto nella ripresa, provando a prendere in velocità la difesa nerazzurra ma spesso incappando nella trappola del fuorigioco. Neanche 5 minuti e l’Inter trova anche la rete del 3-0: pallone che arriva in area dove Lautaro Martinez, dimenticato dalla difesa, si gira in un attimo e batte un Muric non impeccabile. Con i neroverdi ormai in confusione totale, l’Inter pensa bene di approfittarne e chiudere una volta per tutte i conti con l’undici di Grosso. Quattro minuti dopo, ennesimo calcio d’angolo battuto da Dimarco, Akanji si libera in maniera non del tutto pulita ed incorna in fondo al sacco la rete del poker nerazzurro. Il nervosismo in campo è alle stelle e ne paga le conseguenze Matic: il signor Chiffi gli sventola in faccia due gialli in pochi secondi per le reiterate proteste, mandando l’ex Man United in anticipo sotto la doccia. Un minuto dopo, nuovo errore in uscita di un Muric in confusione: Mkhitaryan calcia a porta vuota ma Doig riesce a spazzare il pallone in extremis. Grosso intuisce il rischio di una batosta memorabile e prova a limitare i danni: fuori Laurienté e Berardi, spazio a Lipani e Coulibaly ma l’Inter sfiora il pokerissimo un paio di minuti dopo quando Thuram colpisce in pieno il palo. Con il risultato ampiamente in ghiacciaia, Chivu richiama in panchina Zielinski e Bastoni per inserire per una mezz’ora scarsa l’ex di giornata Frattesi ed il recuperato Darmian. Mentre Grosso prova a giocarsi anche la carta Nzola, l’Inter ne approfitta per far rifiatare sia Lautaro Martinez che Marcus Thuram, autori entrambi di una buona partita. Se il Sassuolo prova fino alla fine a rendere un po’ meno pesante l’imbarcata, quasi tutti al Mapei Stadium non aspettano altro che il triplice fischio. L’ennesima uscita sbagliata di Muric spalanca uno spiraglio invitante per Luis Henrique: bella la sua cannonata che completa la manita nerazzurra.
Il tabellino
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (71’ Garcia); Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi (60’ Coulibaly), Pinamonti (71’ Nzola), Laurienté (60’ Lipani). Allenatore: Fabio Grosso
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni (63’ Darmian); Luis Henrique, Sucic, Zielinski (63’ Frattesi), Mkhitaryan (69’ Diouf), Dimarco; Martinez (76’ Pio Esposito), Thuram (76’ Bonny).
Marcatori: 11’ Bisseck (I), 28’ Thuram (I), 50’ Martinez (I), 53’ Akanji (I), 89’ Luis Henrique (I)
Ammoniti: 55’ Matic (S), 82’ Dimarco (I)
Espulsi: 55’ Matic (S)
Arbitro: Daniele Chiffi (Padova)