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Il Napoli batte il Torino 2-1 al Maradona: ad Alisson Santos ed Elmas risponde Casadei

L’undici di Conte domina per lunghi tratti l’incrocio con i granata, mettendo al sicuro il risultato con un gol per tempo. Dopo l’ingresso di De Bruyne, il giovane azzurro accorcia le distanze nel finale

Il Napoli batte il Torino 2-1 al Maradona: ad Alisson Santos ed Elmas risponde Casadei

La giornata della Serie A parte con l’acuto di un Napoli ritrovato che mette sotto il Torino reduce dalla vittoria contro la Lazio. L’undici di Antonio Conte soffre poco o niente e riesce a portare a casa tre punti pesanti alla vigilia del derby della Madonnina di domenica. Per garantire la vittoria ai partenopei bastano una rete per tempo con il coinvolgimento di un ottimo Spinazzola. A sbloccare il risultato ci pensa Alisson Santos dopo 7 minuti, approfittando di una respinta non ideale di Paleari mentre a chiudere i conti ci pensa Elmas nella ripresa. Dopo una girandola di cambi, incluso il lungodegente De Bruyne, una dormita della difesa consente al Torino di accorciare le distanze con il giovane Casadei. Alla fine, però, la spunta il Napoli che si porta ad un solo punto dal Milan prima del derby di domenica: all’undici di Allegri il compito di ristabilire le distanze.

La sblocca Alisson Santos

Nonostante l’insolito orario, pubblico presente in gran numero al Maradona per sostenere il Napoli in un momento complicato della stagione. Il Torino di D’Aversa spera di portare a casa la seconda vittoria consecutiva dopo la Lazio ma viene subito aggredito da un Napoli volitivo e voglioso di mettere in discesa la gara. I primi cinque minuti vedono un buon numero di azioni offensive da entrambe le parti ma nessuna vera occasione da gol fino a quando Paleari è costretto ad una parata clamorosa per negare il gol a Mathias Olivera da azione di calcio d’angolo. La gioia per il pubblico partenopeo è rimandata di poco, visto che sul corner seguente Spinazzola imbecca Alisson Santos che si accentra ed infila il pallone tra il primo palo ed un Paleari stavolta sbadato. Appena trovato il vantaggio, l’undici di Conte sembra tirare il fiato e gli ospiti ne approfittano per cercare il pareggio: Milinkovic-Savic para in due tempi il tiro dell’ex compagno di squadra Vlasic ma Zapata non è abbastanza reattivo e non riesce a battere il pallone in porta.

Non un bel momento per il Napoli, che sulla palla persa male da Elmas vede Buongiorno costretto a respingere il tiro di Zapata, che riconquista la sfera ma viene ancora murato da Olivera. Vlasic ci prova da fuori area sul calcio d’angolo con l’ex di giornata Milinkovic-Savic ancora non impeccabile nella respinta. I partenopei provano a giostrare il pallone ma sbagliano troppo e non trovano mai spiragli buoni per le verticalizzazioni. D’Aversa prova a sparigliare le carte alzando la posizione di Vlasic più vicino a Zapata e spingendo i suoi a pressare più alti i campani ma la mossa non sortisce gli effetti sperati. Al 34’ tocca a Politano cercare dalla destra la testa di Hojlund che salta più alto di Ismajli ma mette il pallone sopra la traversa. Il finale del primo tempo vede qualche contrasto ruvido di troppo ma nessuna chiara occasione da gol per entrambe le squadre, che vanno quindi negli spogliatoi sul vantaggio minimo per il Napoli. Molto su cui riflettere per entrambi i tecnici, visto che la gara rimane ancora aperta: se il Torino riuscisse ad essere più concreto in avanti, ogni risultato sembra ancora possibile.

Elmas chiude i conti col Toro

La prima sostituzione per Antonio Conte è forzata: visto che i problemi alla pianta del piede per Vergara gli impediscono di continuare, il tecnico pugliese è costretto a far entrare Zambo Anguissa, appena rientrato dopo un lungo infortunio. Dopo un paio di discrete occasioni, tocca di nuovo ad Alisson Santos mettere alla prova i riflessi di Paleari: non male la sponda di Elmas come il tiro che viene parato in qualche modo dal guardiameta granata. Quattro minuti dopo il numero uno torinista mette fine ad una splendida azione di prima del Napoli che coinvolge Gilmour, Anguissa e Spinazzola prima del tiro di Hojlund, che Paleari mette in angolo. Dopo un bel contropiede granata che vede Alisson Santos recuperare prima che Lazaro possa tirare in porta, D’Aversa decide di operare i primi cambi: fuori Zapata ed Obrador, spazio a Che Adams e Pedersen. Un paio di minuti dopo è ancora Alisson Santos a cercare con un tiro a giro il primo palo: Paleari ci arriva ma la sua respinta è dalle parti di Gilmour, che non riesce a ribadire in porta. Dopo un paio di brutti interventi che costano un giallo a testa a Gineitis ed Ismajli, il Napoli riesce a creare un’altra palla gol. Politano si muove bene e mette un bel cross sul secondo palo giusto per la testa di Buongiorno: bello il suo stacco ma la sfera rimbalza sulla schiena di Pedersen, dando solo l’illusione del gol al pubblico di casa.

D’Aversa inserisce Kulenovic e Casadei al posto di Gineitis e di Giovanni Simeone, salutato dagli applausi del Maradona. A poco più di venti minuti dal triplice fischio, il Napoli riesce a chiudere i conti quando il cross di Spinazzola vede Politano spuntarla su Lazaro e servire un gran pallone ad Elmas, che batte senza problemi Paleari. A questo punto il Torino sembra totalmente in balia dei padroni di casa, i quali, però, non riescono a mettere in ghiacciaia i tre punti. La gara sembra aver già detto tutto quel che doveva dire e Conte ne approfitta per far rifiatare gli ottimi Spinazzola ed Alisson Santos, facendo ritornare in campo il lungodegente Kevin de Bruyne e concedendo qualche minuto anche a Lukaku. Nel finale, però, su azione di calcio d’angolo si scatena un mischione in area piccola fino a quando Che Adams aggiusta il pallone per la testa di Casadei, che gonfia la rete. Finale molto nervoso al Maradona con il Toro che spinge fino alla fine, credendo nel miracolo: l’undici di D’Aversa riesce a creare un’altra golosa palla gol quando Adams è poco reattivo sull’ottimo passaggio al centro di Vlasic. I cinque minuti di recupero vedono il Maradona trattenere il fiato: c’è anche tempo di vedere un tiro un po’ velleitario di De Bruyne prima che il signor Fabbri fischi tre volte e consegni la vittoria al Napoli.

Il tabellino

NAPOLI (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic; Olivera, Juan Jesus, Buongiorno; Politano (83’ Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (69’ Gutierrez); Vergara (46’ Anguissa), Alisson Santos (79’ De Bruyne); Hojlund (83’ Lukaku). Allenatore: Antonio Conte
TORINO (3-5-2): Paleari; Saul Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis (67’ Casadei), Prati (78’ Anjorin), Vlasic, Obrador (57’ Pedersen); Simeone (67’ Kulenovic), Zapata (57’ Che Adams).

Allenatore: Roberto D'Aversa
Marcatori: 7’ Alisson Santos (N), 68’ Elmas (N), 87’ Casadei (T)
Ammoniti: 63’ Gineitis (T), 64’ Ismajli (T), 73’ Lazaro (T)
Arbitro: Michael Fabbri (Ravenna)

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