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Nuove regole nel calcio: dal Var alle sostituzioni, cosa cambierà dal Mondiale 2026

Tempi duri per chi perderà deliberatamente tempo durante le fasi di gioco ma si limiteranno anche gli errori degli arbitri: ecco tutte le novità dell’Ifab

Nuove regole nel calcio: dal Var alle sostituzioni, cosa cambierà dal Mondiale 2026

Il calcio si adegua ai tempi: nell’epoca del Var e della possibilità di rivedere le immagini ma soprattutto per limitare perdite di tempo e simulazioni, con il Mondiale 2026 in partenza tra pochi mesi saranno introdotte nuove regole dall’Ifab (l’organo internazionale di autoregolamentazione del calcio). Le più rilevanti riguarderanno rinvii, infortuni, sostituzioni e Var.

Rimesse laterali e calci di rinvio

Sul sito ufficiale dell’Ifab si fa chiarezza e viene spiegato cosa cambierà. Si parte con un nuova regola per impedire che i portieri possano trattenere la palla più a lungo del dovuto sia nel caso di rimesse dal fondo ma anche di calci di rinvii. “Se l'arbitro ritiene stia passando troppo tempo o venga deliberatamente ritardato, verrà avviato un conto alla rovescia visivo di cinque secondi. Se la palla non è in gioco al termine del conto alla rovescia, la rimessa laterale verrà assegnata alla squadra avversaria; un calcio di rinvio ritardato comporterà un calcio d'angolo per la squadra avversaria”, spiega l’Ifab.

Le sostituzioni a tempo

Sappiamo bene che, da sempre, quando si sostituisce un calciatore vengono conteggiati, alla fine del primo tempo o della partita, 30 secondi. Dai Mondiali 2026, però, il tempo necessario ai cambi sarà più stretto. “Per semplificare ulteriormente lo svolgimento della partita, i giocatori sostituiti devono lasciare il campo di gioco entro 10 secondi dall'esposizione del tabellone delle sostituzioni o, in assenza di tabellone, al segnale dell'arbitro”.

Gli infortuni

Un altro capitolo importante riguarda gli infortuni: chi si fa male e il gioco viene interrotto dovrà uscire dal campo e dovrà, in ogni caso, rimanere fuori per un minuto dal momento in cui l’arbitro fischia la ripresa del gioco.

Le novità sul Var

Invece di mettere d’accordo tutti, ancora oggi nonostante il Var si fa fatica ad accettare il regolamento in vigore.

Dai Mondiali estivi, ecco che assisteremo a tre modifiche importanti: la prima riguarda i cartellini rossi che derivano da un secondo giallo quando il direttore di gara sbaglia valutazione (in pratica non ci saranno più casi come Kalulu in Inter- Juventus); si ricorrerà al Var in caso di identità errata, ovvero quando l’arbitro “penalizza la squadra sbagliata per un'infrazione che comporta l'esposizione di un cartellino rosso o giallo al giocatore sbagliato”. Terza novità consentirà ai Var “di rivedere un calcio d'angolo chiaramente assegnato in modo errato, a condizione che la revisione possa essere completata immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco”.

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